La IX edizione del Pisa Book Festival è stata inaugurata, venerdì 21 ottobre, dal premio Nobel per la letteratura Gao Xingjian alla presenza dell’Ambasciatore di Francia in Italia Jean-Marc de La Sablière, del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, del Presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni, del Presidente della Fondazione CariPisa Cosimo Bracci Torsi e della direttrice del Pisa Book Festival Lucia Della Porta.
"Prende il via – ha detto il Presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni – la Toscana dei libri, il coordinamento dei dodici festival regionali del libro, un incarico che ci è stato affidato dalla Regione Toscana, grazie all’esperienza del Pisa Book Festival".
"Tra dieci giorni – ha dichiarato il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi - partiranno i lavori di recupero del Bastione San Gallo ed entro l’ottobre 2012 ci sarà così uno spazio ulteriore a disposizione del Pisa Book Festival”.
"Con quasi 1.400 titoli pubblicati ogni anno – ha affermato l’Ambasciatore di Francia in Italia Jean-Marc de La Sablière – ovvero il 14,5% delle traduzioni verso l’italiano, il francese è la seconda lingua tradotta in italiano, tuttavia ancora lontana dall’inglese che si attesta al 60%. Questo dimostra quanto sia importante promuovere in Italia gli autori e le opere francesi".
"Un programma ricchissimo al Pisa Book Festival - ha ricordato la direttrice Lucia Della Porta – che va dalla storia all’attualità. Sabato 22, ad esempio, è di scena la Libia con il nuovo libro di Pino Scaccia e poi la primavera araba con i fumetti della bloggista libanese Maya Zankoul".
La giornata di venerdì è stata oltre modo intensa. Dopo l'intervento - lezione di Gao Xingjian dedicato a "Letteratura e libertà" che ha aperto i lavori veri e propri, sono state molte le iniziative notevoli che hanno scandito la prima giornata di questa nona edizione del Pisa Book Festival.
Gao ha infatti passato il testimone a Marco Malvaldi che nella sala Tian An Men ha incontrato i suoi numerosi lettori. "Come cucino i miei libri", questo il titolo dell'intervento del noto autore pisano, in occasione della presentazione dell'audiolibro "Odore di chiuso", a cura di Emons Edizioni.
Non solo narrativa al Pisa Book. Infatti, alle 16, in Sala Blu, è stata poi la volta di Enrico Catassi e Alfredo De Girolamo che hanno presentato al pubblico presente la riedizione di "Gerusalemme, ultimo viaggio", volume collettivo che ha sollevato un dibattito assai articolato sulle questioni riguardanti il Medio Oriente e gli scontri tra israeliani e palestinesi negli ultimi anni, anche alla luce del mutato clima politico mondiale. Durante la presentazione è intervenuto anche l'on. Paolo Fontanelli, ex sindaco di Pisa, che ha ricordato i suoi numerosi viaggi tra Israele e la Palestina.
Alle 17 la Neo Edizioni di Castel di Sangro, una delle case editrici presenti a questa edizione, ha presentato uno dei "casi" letterari della stagione, ovvero "Gobbi come i Pirenei" di Otello Marcacci, che nel giro di pochissimo ha già esaurito la prima stampa, candidandosi a diventare oggetto di attenzione da parte degli addetti ai lavori.
Alle 19, in chiusura di giornata, l'Associazione Esperia di Pisa ha condotto la presentazione di "Agguato a Giacomo Mancini", una conversazione del giornalista Francesco Kostner con l'avvocato Enzo Paolini dedicata al caso dell'on. Giacomo Mancini nell'Italia turbolenta dei primi anni Novanta. Presenti tra i relatori, oltre agli autori, anche Pietro Cuzzola, presidente dell'associazione Esperia, Fulvio Mazza di "Bottega Editoriale" e Danilo Soscia di Pisanotizie.
Guarda le foto del Pisa Book Festival e del Pisa Book Junior
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