Nella giornata di venerdì 28 ottobre alle 18:30 la libreria Tra le Righe e il Klub Epikurus-Progetto Rebeldía presenteranno il volume "Il determinismo. Storia di un'idea" di Mariangela Priarolo, edito da Carocci. Interverranno Stefano Busellato e Paolo Cristofolini. Sarà presente l'autrice. L'iniziativa si svolgerà presso la libreria stessa, in via Corsica 8. Pubblichiamo di seguito la "presentazione" che Ico Gattai ha dedicato all'evento.
Determinismo? Oh cos'è??
Il determinismo è una
teoria secondo la quale tutto ciò che accade è necessario
perché frutto di cause determinate. Sarebbe a dire che siamo alla frutta?
Sì, abbastanza. Ma non disperiamo. Oggi potremo, insieme, capire
il perché di tutta questa fruttaggine.
C'è un libro che
fa al caso nostro. Questo libro di Mariangela Priarolo. Una scampagnata
nei secoli dei secoli, fra le varie maschere che il terribile mostro
del determinismo ha via via assunto, tra roboanti sentenze (questo
è il migliore dei mondi possibili) e austere rigidezze luterane: Dio ti vede. Vestiti ammodino!! (cit. Don Zauker)
Ci sono tre possibilità.
Tre determinismi pronti all'uso,
ampiamente descritti e sviscerati in questo agile libro di filosofia,
veloce come un romanzo d'azione e profondo come una bibbia marina.
Uno - il determinismo naturale,
quello della scienza: tutto in natura segue leggi di cause ed effetto.
Due - il determinismo teologico:
tutta colpa (o merito) di Dio... Anche se comunque il libero arbitrio
mantiene un'oscura e variabile responsabilità.
Oppure si può
scegliere un determinismo più cool e friendly...
... Tre - il determinismo antropologico:
un effervescente mix di determinismo naturale e teologico, fattori biologici,
sociali, psicologici, storici, shakerati in un cocktail che ci farà
affrontare la vita con indomito, rispettoso, coraggio. Siete così:
piacetevi! E sappiate che ci sarà sempre chi vi vuol mettere i bastoni
fra le ruote.
Nel 1926 arriva un giovane
fisico tedesco e dice - Fermi tutti! Ho dimostrato in maniera
inconfutabile che le particelle atomiche vanno un po' dove gli pare.
Si muovono in maniera indeterminata. E di conseguenza tutto quello che
succede non è figlio che del caos -
E allora come si fa? Calma.
Fiori. Tramonto. Aperitivo. Pigliamola in maniera poetica: un colpo
di dadi non abolirà mai il caso (cit. Mallarmé) .
Arriviamo alle conclusioni
del libro. Il determinismo è sempre andato alla grande per un
motivo: l'idea che tutto abbia un senso è comoda e rassicurante
- così vanno le cose così devono andare.
No, via, dai, Ferretti, no.
Facciamo che il futuro non è scritto.
L'uomo è ciò che mangia, diceva Ludwig Feuerbach.
Aggiorniamoci. We are what we don't shit.
http://www.youtube.com/watch?v=57qj2Lm1IRQ
http://www.elyricsworld.com/supermarket_nightmare_lyrics_victims_family.html
Ico Gattai
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