02/11/11 07:21 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Pisa 1909, la Curva Nord: "Prevalso l'interesse personale a quello per il Pisa" 0

E' prevista per domani l'udienza in Tribunale per il sequestro delle quote di Camilli, ma sembra che oggi Battini possa ritirare l'istanza

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Quella di oggi potrebbe essera la giornata della verità per il futuro societario del Ac Pisa 1909. Infatti, per domani è prevista l'udienza in Tribunale per il ricorso presentato negli scorsi giorni con urgenza da Battini per il sequestro preventivo delle quote societarie detenute da Camilli. E' chiaro che, se si arrivasse domani in Tribunale, si aprirebbe uno scenario dagli esiti imprevedibili, e per questo le diplomazie sono all'opera da giorni perché ciò non avvenga.

Ma nonostante le dichiarazioni sia di Battini che di Camilli in cui rispettivamente si afferma la disponibilità a ritirare il ricorso da una parte e di vendere con diritto di prelazione dall'altra - nel caso il presidente nerazzurro decidesse in futuro di rivendere - di fatto la situazione è in una fase di stallo e a 24 ore dall'udienza ancora il ricorso non è stato ritirato. A dimostrazione di una situazione molto complessa, in cui alle parole non sono seguiti fatti concreti, sono gli appelli "alla pace" arrivati dai soci di minoranza Sbrana e Bottone.

E anche i tifosi hanno deciso nuovamente di tornare a farsi sentire rispetto alla situazione a dir poco paradossale che si è venuta a creare.

"Urleremo, sosterremo e sproneremo a gran voce i giocatori e il mister - si legge in una nota della Curva Nord "Maurizio Alberti" - nonostante i teatrini societari, che hanno spinto addirittura il Pisa in tribunale, ci facciano restare senza parole. Sembra che, se nulla cambierà, giovedì ci sarà la prima udienza in Tribunale. E' prevalso l'interesse personale a quello di Pisa e del Pisa".

"La nostra preoccupazione è anche che tutto questo stallo - proseguono - queste carte bollate, il tira e molla infinito, sfociato poi in tribunale, tutto questo caos intorno al Pisa possa anche stancare, sdubbiare ed allontanare chi poteva entrare nell'Ac Pisa per dare una grossa mano. Questo ci preoccupa perché, come più volte detto, se l'Ac Pisa perde il suo socio di maggioranza ha indubbiamente e fortemente bisogno di altre forti entrate in società".

Ma dalla Curva Nord si prende la parola anche in merito alla questione della tessera del tifoso e del divieto per le trasferte: "In questo campionato non è stato ancora possibile per noi fare una trasferta, e chissà se mai ce la faremo a farne una. Per quanto riguarda la questione del settorino per non tesserati sembra che, per colpa di cavilli e di varie interpretazioni della legge, rischia di essere un buco nell'acqua! Ne è testimone il caso di Pisa dove, pur essendo terminato il settore, ancora a nessuna tifoseria è stato permesso di entrare. Comaschi e Beneventani non tesserati sono stati rimandati a casa dopo tutti i chilometri fatti per venire. Siamo veramente all' assurdo".

"Sabato prossimo - annunciano i tifosi - per stare vicini alla squadra e al mister, alla vigilia dell'ennesima trasferta che ci vedrà ancora una volta esclusi, andremo a fare il tifo agli allenamenti. Ancora non sappiamo se si terranno all'Arena o a Calci. Riproporremo l'iniziativa fatta con successo lo scorso anno. Inciteremo la squadra con i nostri soliti cori, con le nostre bandiere e i nostri tamburi. E' importante stare vicino alla squadra in questo momento delicato".

"Concludiamo - scrivono i gruppi della Nord - ricordando Romeo. Giovedì 3 novembre è il dodicesimo anniversario della sua scomparsa: "Ciao Romeo, simbolo di un calcio che non c'è più".

 

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La Vignetta - Luca Ricciarelli

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