04/11/11 09:46 | autore: la redazione Stampa

Pisa 1909: pace fatta tra Battini e Camilli. Ritirato il sequestro delle quote 0

Sul filo di lana il ritiro per evitare l'iter giudiziario. Lunedì prossimo forse la firma della cessione con Battini proprietario del 91%

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E alla fine pace fu. Sul filo di lana, poco prima delle 12 di ieri (giovedì 3 novembre), quando era prevista l’udienza in Tribunale in merito al sequestro delle quote detenute da Camilli, è arrivata l’intesa tra quest'ultimo e Battini con il conseguente dissequestro delle azioni detenute dal presidente del Grosseto.

Quando ha chiamato le parti, il giudice Eleonora Polidori ha preso così atto dell’intesa raggiunta, mettendo la parola fine a una vicenda tortuosa e lunghissima che negli ultimi mesi ha visto continui ribaltamenti di fronte.

Il giudice dunque non ha potuto fare altro che prendere atto della volontà delle parti. Quote tornate nella disponibilità di Camilli e uffici subito al lavoro per predisporre le carte necessarie alla vendita. Si predisporrà in queste ore l'atto da sottoscrivere che, secondo i patti, dovrebbe ricalcare le volontà espresse - fino a questo punto della vicenda - dai due contendenti.

Quali e quanti i tempi tecnici? Brevissimi. Entro lunedì 7 novembre dovrebbe esserci il passaggio delle quote: a quel punto Battini, Stefano Sbrana e il Comitato dei Tifosi diventeranno i nuovi proprietari dell'Ac Pisa 1909, con il presidente che avrà nelle sue mani così il 91% della società.

Passaggio cruciale per ridisegnare una nuova era societaria, la stessa che possa tranquillizzare l'animo inquieto dei tifosi che - come hanno scritto a chiare lettere qualche giorno fa - avevano avuto il timore che l'ennesimo passaggio in tribunale da parte della società vollesse significare il prevalere dell'interesse personale a "quello di Pisa e del Pisa".

Insomma, la positiva risoluzione della faccenda dovrebbe comportare una pace fatta anche con i tifosi. Sempre che questa storia non riservi altre sorprese. Tante volte tutto sembrava pronto, tante volte il percorso sembrava ampiamente segnato, e poi non sono mancati i colpi di scena.

Superato l'ostacolo, la prima priorità che la società (il cui 91% a quel punto sarebbe di Battini) deve affrontare è la scadenza del 15 novembre, data prevista per il pagamento degli stipendi e dei contributi per i propri tesserati per il trimestre luglio - settembre. Si tratta di un passaggio fondamentale, in quanto se non verranno fatti tutti i pagamenti dovuti la squadra rischia punti di penalizzazione.

Intanto, tutti con il fiato sospeso fino a lunedì dunque quando la firma di Piero Camilli sulla cessione delle sue quote a Carlo Battini sancirà l'avvio di una nuova stagione e di un nuovo percorso che non si annuncia per nulla semplice, visto che Battini dovrà definire quali nuovi partner vorrà accanto a sè.

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La Vignetta - Luca Ricciarelli

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