07/11/11 08:40 | autore: Ico Gattai foto Stampa

Senza Filo 2011 – Cronache Apocalittiche/1 0

Pienamente riuscita la prima serata del contest musicale senza nessun suono prodotto, aiutato, o riscaldato dall'energia elettrica organizzato dal Cantiere San Bernardo

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Pienamente riuscita la prima serata di Senza Filo 2011 - contest musicale veramente acustico, ossia senza nessun suono prodotto, aiutato, o riscaldato dall'energia elettrica. Si giocavano il passaggio in finale, Tozzifan cantautore di protesta, e l'Amaca di Bènnet, ensemble di musica celtica.

I presentatori, (completamente calati nella parte che ci vorrebbe un superquiz con le lucine e le musichine per farli esprimere appieno), hanno volutamente allargato l'area della tensione prima del giudizio finale. Il silenzio che cala nel momento decisivo.

And the winner is....

Ha vinto, abbastanza a sorpresa, Tozzifan, confermandosi un kamikaze della canzone d'autore.

La giuria che ha emesso l'insindacabile verdetto era così composta:

1 - Il guru dell'underground: Dome la Muerte.

2 - L'attore Vincenzo Illiano, con i Sacchi di Sacchi di Sabbia dal 1994.

3 - Luca Del Muratore, dell'agenzia di promozione musicale Locusta.

4 - Maurizio ‘Orso Rosso' Amendola, di Radio Eco.

Questi fantastici 4 hanno individualmente compilato una scheda per i due gruppi in gara. Sulla scheda, alcuni criteri di valutazione delle due prestazioni live. Un voto numerico per ogni criterio e vai con la somma che decreta il vincitore. Chiaro, no?

Il concerto dell'Amaca di Bènnet è stato tutt'altro che deludente: pezzi ben costruiti, armonizzazioni raffinate e una grande resa nell'ambiente acustico della Chiesa sconsacrata di San Bernardo. Forse l'apertura del concerto, diversi minuti di recitazione di un attore, non è stata un'idea del tutto azzeccata e probabilmente un'esibizione più semplice e diretta avrebbe convinto di più. A volte le cose vengono meglio senza pensarci troppo. Dal canto suo, Tozzifan, ha indovinato lo spirito del concorso (e dei giurati) proponendo roba scarna ma intensa, condita da un verace concentrato di trucida simpatia labronica, come nell'introduzione del pezzo, ‘Un'amara amicizia': se siete innamorati, dopo aver sentito questo pezzo, ci penserete due volte / è bene esprimerlo sempre, l'amore, però.... Andateci piano. In chiusura del concerto, una dichiarazione emblematica: Se non siete nessuno, ma potete fare tutto, chiedetevi prima, semplicemente, perché?

Ma la serata proponeva molto di più: in apertura, e nella pausa tra i due gruppi in concorso, hanno suonato gli M&M (Marina Mulopulos alla voce, e Francesco Mariotti alla chitarra) con un repertorio sapientemente calibrato di successi internazionali, tra cui hanno brillato una travolgente e sensuale interpretazione di The Model dei Kraftwerk e un'ottima Enjoy the Silence dei Depeche Mode. Il Mariotti s'è lanciato anche in una sorprendente Maremma Amara, mentre la chiusura del secondo set è stata dedicata a due pezzi di Sting: Englishman in New York e Russians. (I hope the russians love their children too / Spero che anche i russi amino i loro bambini ... roba da guerra fredda, quasi ghiacciata).

Mauro Tiberi, l'ospite speciale, ha concluso la prima serata del contest, lanciandosi in un set ad alta potenza mistica. Tra le folate d'impetuosi riff del suo contrabbasso, ha sciorinato doti vocali impressionanti, armonici tremolanti e gargarismi tantrici. Roba forte: un paio di malori in sala hanno parzialmente raffreddato i bollenti spiriti che tendevano alla transumanza spirituale.

- In sostanza la prima serata è andata bene, ma la strada è ancora lunga - ha detto il presentatore Hengel Tappa, che ha fatto gli onori di casa con Marina Mulopulos, per l'occasione in un doppio ruolo di cantante e presentatrice.

Il pubblico, numeroso e attento, ha apprezzato la varietà delle proposte, tutte rigorosamente acustiche, senza traccia di energia elettrica. Il variegato staff del contest musicale che strizza l'occhio all'apocalisse ha dato buoni segnali d'integrazione. Per chi non c'era, ecco le foto di Salvo Parrinello, animatore dell'Associazione Culturale Imago (www.imagopisa.it) e per i più curiosi c'è anche la possibilità di rivedere la serata:

http://it.justin.tv/csb_tv/b/299086631

www.senzafilomusiccontest.eu

Bombe a Brindisi. Don Ciotti: "Attacco alla società civile" - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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