Questa volta è fatta. I tifosi possono tirare un sospiro di sollievo, trattenuto a forza per mesi e mesi: dopo rinvii, polemiche, scontri, slittamenti, addirittura il possibile inizio di un contenzioso in Tribunale, sequestri e dissequestri di quote, nella giornata di ieri siè conclusa finalmente la vendita da parte di Piero Camilli delle proprie azioni del Pisa 1909 a Carlo Battini, che da ieri è proprietario del 91% delle quote societarie.
L'accordo per il passaggio del pacchetto di maggioranza nella mani dell'imprenditore pisano (già detentore del 40% delle quote) si è concluso ieri nel tardo pomeriggio alla presenza dei legali e dei consulenti della società.
"Termina dunque - si legge in una nota ufficiale pubblicata sul sito del Pisa 1909 - il sodalizio con Piero Camilli ed Enrico Valentini: una sinergia capace nel corso di pochi mesi di riportare il calcio pisano alle soglie dei palcoscenici più prestigiosi del panorama nazionale dopo la terribile estate del 2009. Uno sforzo comune che ha regalato nuove speranze ai sostenitori pisani".
"Per questo - prosegue la nota - ai soci uscenti, Piero Camilli ed Enrico Valentini, va il ringraziamento per la passione dimostrata e per l'impegno economico profuso". Ma già si guarda il futuro:"Adesso però inizia una nuova era targata Carlo Battini che, sostenuto dall'amore per i colori nerazzurri e dall'appoggio di tutta la sua famiglia, ha preso in mano le redini della società di Piazza Mazzini".
E già in questa settimana si riunirà l'assemblea dei soci che è attesa da importanti scadenze, visto che entro il 15 novembre la società dovrà pagare circa 600 mila euro per gli stipendi e i contributi dei propri tesserati per non incorrere in penalizzazioni. Inoltre verrà avviato anche il confronto per capire chi potranno essere gli eventuali nuovi partner con cui Battini proseguirà l'avventura, se si tratterà di imprenditori locali o di altri soggetti.
Intanto oggi il Pisa torna in campo per la sfida di Coppa Italia in trasferta contro il Gavorrano con inizio della gara alle 16.30. Pagliari ricorrerà a un massiccio turn over dando spazio a quei giocatori fino a oggi raramente in campo: dal portiere Sepe, a Sodano, Lanzolla e Nicastro, che sarà schierato come esterno di centrocampo con Tremolada, mentre la coppia centrale in mezzo al campo dovrebbe essere formata da Berardocco e Ilari, provato in questo ruolo per lui inedito. In avanti sono in tre a giocarsi due maglie: Perez, Perna e Strizzolo.
La gara è a eliminazione diretta e se al termine dei novanta minuti, si concluderà in pareggio si procederà ai tempi supplementari e nel caso poi ai calci di rigore.
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