E' in coma farmacologico il giocatore del Pontedera Manuel Caponi di 25 anni, dopo aver ricevuto un calcio al volto in uno scontro di gioco durante la partita che si è disputata ieri pomeriggio nello stadio pontederese fra la sua squadra e il Sansovino, valevole per il campionato di serie D.
Caponi al 33' del primo tempo ha preso, in modo fortuito, un calcio in faccia da parte di un difensore avversario che stava cercando di rilanciare il pallone mentre il giocatore del Pontedera tentava di intercettare la sfera di testa.
Il colpo è stato violento, con Caponi che ha subito un taglio tra il naso e la bocca, perdendo anche sangue. Tutti coloro che sono in campo si rendono subito conto della gravità della situazione con il ragazzo a terra privo di conoscenza.
Trasportato subito all'ospedale di Pontedera, il venticinquenne viene sottoposto a una Tac che ha evidenziato un trauma cranico e una modesta emorragia. Vista la situazione, il calciatore è stato poi trasferito al reparto di neurochirurgia dell'ospedale Cisanello a Pisa dove i medici lo hanno intubato e mantenuto in coma farmacologico. Si tratterà di vedere ora come il ragazzo reagirà alla terapia.
In campo nelle file del Pontedera anche il fratello Andrea che, in un primo momento è rimasto scosso dall'accaduto, ma che ha poi terminato regolarmente l'incontro. In tribuna, invece, il padre Alessandro, ex calciatore, che è corso subito all'ospedale per stare vicino al figlio.
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