Nella foto: Sigi Bear Giovedì
24 novembre dalle ore 21 al Cantiere San Bernardo in Via Pietro Gori,
a Pisa, quarta semifinale della seconda edizione di Senza Filo, il
contest musicale più acustico del millennio.
A
contendersi l'accesso alla finale di Sabato 26 novembre saranno Sigi
Beare & Valentina Fortunati vs Acoustic Spirit Duo. Un duello
carico di suggestioni trascendentali.
Ma
la serata offre molto, moltissimo di più... allora va bene,
via, dai, su.
E
S A G E R I A M O !
Fuori
concorso ecco sul palco-altare del Cantiere due ciliegie candite
d'autentico valore glassato, 100% acustico:
One:
Miriam
Mellerin, band pisana di noise-rock, tra Sonic Youth e Verdena.
Two:
Giorgio
Canali, musicista, autore, produttore, già con CCCP Fedeli
alla Linea, Consorzio Suonatori Indipendenti, solo per fare due nomi
di un certo peso. Personaggio inevitabile per chiunque voglia
approfondire qualsiasi tipo di discorso sul rock italiano degli
ultimi vent'anni.
Abbiamo
intervistato i due gruppi in concorso.
Cioè
nel senso. I due gruppi in concorso sono entrambi formazioni a due
elementi.
Abbiamo
intervistato Sigi Beare che suonerà con Valentina Fortunati.
E
abbiamo intervistato Valter Tessaris dell'Acoustic Spirit Duo.
Chi
siete? Cosa suonate?
Sigi
Beare - Io suono il sassofono e Valentina Fortunati la chitarra
acustica. Collaboriamo da poco.
Valter
Tessaris - Io suono la chitarra acustica, il banjo, l'ukulele, la
kalimba, le percussioni. Maurizio Stefanizzi suona il cajon, il
didjeridoo, la caisa, le percussioni. Ci siamo incontrati a diversi
Festival Buskers in Italia.
Che
genere fate?Pezzi vostri o cover?
S.B.
- Ci muoviamo tra jazz, musica classica e folk. Personalmente sono
stata rapita da molti musicicisti tra i quali Lee Konitz, Kenny
Wheeler, Steve Reich. A Senza Filo suoneremo tutta roba nostra,
composta per il duo, con una sola eccezione: Infant Eyes di Wayne
Shorter.
V.T.
- Le nostre influenze sono molteplici: flamenco, musica celtica,
blues, funky, jazz e pop. Il nostro repertorio è formato in
gran parte da mie composizioni. Ma proponiamo anche brani famosi
riarrangiati per le nostre esigenze.
Cosa
vi ha spinto a partecipare a Senza Filo?
S.B.
- Come musiciste ci sentiamo fortunate a suonare in una chiesa, un
luogo che esalta il suono naturale dei nostri strumenti. Abbiamo già
suonato completamente acustiche, ma mai illuminate dalla sola luce
delle candele. Mi piace anche l'idea dell'acustico al 100% perché
ricorda a tutti quanta energia elettrica usiamo nella vita di tutti i
giorni.
V.T.
- Il suonare in acustico è una dimensione magica della musica,
c'è solo lo strumento e il musicista. Per noi, che siamo
soprattutto musicisti di strada, questa è la situazione
ideale. Senza Filo forse èl'unico contest musicale con queste
caratteristiche, la cosa ci stimola molto.
Ultima
domanda dell'intervista. Tema libero.
S.B.
- Ho passato alcuni mesi in un posto isolato della campagna gallese e
ho definitivamente cambiato la mia prospettiva d'ascolto. C'è
tempo per pensare e sentire, se i tuoi unici vicini di casa sono
pecore e gufi.
V.T.
- Il nostro intento è portare musica di qualità in
strada, nelle piazza, tra la gente. Musica senza palco, musica per
tutti, fuori dalle roccaforti degli appassionati abituali.
www.senzafilomusiccontest.eu
www.myspace.com/miriammellerin
www.myspace.com/giorgiocanali
http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Canali
www.sigibeare.com
www.myspace.com/valtertessaris
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