28/11/11 07:27 | autore: Ico Gattai foto Stampa

Senza Filo 2011: vincono i Novadeaf 0

Il racconto della finale del contest musicale organizzato dal Cantiere San Bernardo senza l'uso di energia elettrica. Dopo quattro semifinali, e un grande successo di pubblico, sabato 26 novembre l'ultima sfida tra i gruppi: vincono i Novadeaf da Pisa, band rivelazione di questa seconda edizione. Al secondo posto gli Acoustic Spirit Duo, al terzo Tozzifan da Livorno e al quarto le Girodilà da Padova

D6d414a39f9663ef8f3c86967cfc746b Foto Valerio Torresi

Applausi, ancora applausi. E il pubblico che non si stanca di battere le mani. Applausi ai musicisti, ai fotografi, ai giudici, ai fonici, agli sponsor, ai media-partners, al pubblico sempre numeroso e costantemente richiamato al silenzio. Perché il suonare acustici al 100% richiede un pubblico silente, più da teatro che da concerto.

Ora che siamo al tiro delle somme, lanciamo corposi applausi ai presentatori del contest musicale più acustico del millennio: Marina Mulopulos e Hengel Tappa, una coppia di gran classe, che ha dominato e condotto la scena con leggerezza svolazzante. Ironia, brevità, sottigliezze, informazioni sui gruppi in gara e su tutta l'allegra combriccola di Senza Filo.

Sabato 26 novembre 2011, la serata finale di Senza Filo 2011. L'atto finale. Come andò? Andò bene.

Primo premio ai Novadeaf - affermato gruppo elettrico che ha colto l'occasione per cambiare l'abito ad alcuni brani del proprio repertorio e reinventarli in chiave acustica. Voce, piano, contrabbasso, batteria, chitarra e uno spettacolare uno-due di banjo e mandolino. Un sound nitido e completo che nella chiesa sconsacrata di San Bernardo ha entusiasmato il pubblico per maturità stilistica e brillante eleganza delle composizioni.

Professionalissimi.

Secondo premio all'Acoustic Spirit Duo - artisti di strada, musicisti di piazza, intrattenitori di lungo corso. Una chitarra e una tribù di percussioni e di sonagli cosmici, musiche planetarie tra blues e celtica, flamenco e funky, yanomami e aborigeni. Spirituali e spiritosi.

Terzo premio al già mitico Tozzifan - solitario  kamikaze dylaniano, (anche se lui preferisce Neil Young), che ha sparato sul pubblico, senza pudore, le sue ballate d'irriverente desolazione. Da Livorno con furore.

Quarto premio alle GirodiLà  - delizioso e giovane quartetto, tutto al femminile, dalla provincia di Padova. Voce, chitarra, violoncello, violino. Le ragazze hanno suonato molto bene anche questa volta, portando significative e originali novità sul piano della scelta dei pezzi. Sono rose e fioriranno.

Nelle pause tra un gruppo e l'altro hanno suonato quelli di Teatro Cantiere, gruppo residente del Cantiere San Bernardo. Quelli di Teatro Cantiere è da qualche tempo che si sono fissati su Charles Manson, ne hanno sviscerato la biografia, cantano le sue canzoni: fanno un effetto di tetro relax molto hippie. Forti, quelli del Teatro Cantiere, ma sarà l'ora di uscire dal Manson-tormentone?

Bilancio in positivo per Senza Filo 2011.

Buona la qualità della musica.

Buona la presenza del pubblico.

Buono il livello di acidità delle polemiche. Un segno importante per la crescita di qualsiasi evento artistico degno di nota.

Una degna colonna sonora per l'apocalisse in arrivo. E buio fu. 

www.senzafilomusiccontest.eu

www.justin.tv/csb_tv/videos

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