17/12/11 09:00 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Bilancio previsionale di Ateneo. Sinistra Per esprime soddisfazione 0

L'intervento della lista studentesca all'indomani dell'approvazione da parte del CdA

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Il Consiglio di Amministrazione dell'Università di Pisa ha approvato il bilancio preventivo per l'anno 2012 e il bilancio triennale 2012-2014. Sinistra per esprime soddisfazione per i contenuti del bilancio annuale, che presenta numerosi punti di discontinuità rispetto agli anni passati e rispetto al contesto nazionale.

Un elemento di fortissima discontinuità è la riduzione della contribuzione studentesca di 3,7 milioni di euro, che testimonia la notevole efficacia della manovra di riduzione delle tasse sui redditi più bassi che Sinistra per... ha proposto a Maggio. Il consiglio inoltre ha recepito la nostra proposta di moratoria per i Percorsi d'Eccellenza, che comportavano una spesa di 100 mila euro per l'Ateneo destinati ad un numero estremamente esiguo di studenti. Questo consentirà già da quest'anno dimezzamento della spesa, consentendo di finanziando altre attività di interesse degli studenti, a partire dalle attività culturali. 

Riteniamo questo ripensamento strategico una decisione molto importante: abbiamo sempre ribadito la nostra contrarietà a definire l'eccellenza sulla base di insignificante aggiunte al piano di studi degli studenti. L'eccellenza della formazione ricevuta dagli studenti deve essere praticata nella qualità degli insegnamenti dei corsi di studi.

Il quadro complessivo del bilancio 2012 è da considerarsi positivo, anche perché testimonia come, pur nella ristrettezza derivante dai tagli imposti dal governo Berlusconi, l'Università di Pisa abbia portato avanti coraggiose politiche di assunzione e stabilizzazione del personale, a partire dalla manovra di assunzione e stabilizzazione dello scorso anno, che noi abbiamo con forza sostenuto. Inoltre, si è provveduto a finanziare adeguatamente la manutenzione e la ristrutturazione delle strutture dell'Università, mantenendo al contempo gli investimenti in altri campi importanti come le biblioteche.

Questo giudizio positivo è tuttavia offuscato dalle difficoltà evidenti che l'Università incontrerà in futuro qualora non ci fosse una sostanziale inversione di tendenza rispetto ai tagli che si abbatteranno sulle università italiane nel prossimo anno. Il bilancio pluriennale infatti presenta perdite forti, che raggiungerebbero 18 milioni nel 2014, evidenziando la totale impossibilità da parte del nostro Ateneo di effettuare una seria programmazione di lungo periodo. Di fronte a questa incertezza sulle prospettive future, non abbiamo votato a favore del bilancio pluriennale, ottenendo inoltre che il CdA inserisse nella delibera di approvazione una chiara denuncia- l'ennesima negli ultimi, difficili anni- dell'insostenibilità della situazione finanziaria dei prossimi anni.

Infine, una nota dolente riguarda la scarsa partecipazione della comunità accademica nella definizione dell'indirizzo strategico dell'Ateneo. Il percorso di discussione istituzionale e pubblico predisposto dall'amministrazione è a nostro avviso insufficiente, per quanto rappresenti un netto miglioramento rispetto al passato. Il coinvolgimento della comunità accademica nelle decisioni più importanti del nostro Ateneo è imprescindibile se vogliamo garantire la democrazia sostanziale, non solo formale all'interno dell'ateneo. Chiediamo pertanto che l'amministrazione si impegni maggiormente per favorire la consapevolezza e la partecipazione all'interno della comunità accademica.

Sinistra per... 

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