Le Edizioni ETS, per il secondo anno consecutivo, donano libri alle biblioteche dell'Università di Pisa.
"Non era una boutade, né una promessa da marinai - spiegano dalla casa editrice. "Avevamo lanciato l'idea lo scorso anno: rinunciare al tradizionale buffet natalizio offerto ai nostri autori e lettori, per fare un gesto concreto sostenendo un settore culturale importante di questa città e a noi vicino, le biblioteche universitarie. Abbiamo donato così più di 1000 volumi alla biblioteca di storia e filosofia dell'Università di Pisa: libri selezionati nel nostro catalogo e libri acquistati dall'editore ETS presso altre case editrici, italiane e straniere, per sostenere, anche se in piccola parte, le richieste di catalogo di biblioteche sempre più in affanno per i tagli inferti".
L'iniziativa aveva ricevuto il suo "battesimo" già nel natale 2010: "Quest'anno si bissa - scrivono dall'Ets. I tempi di crisi sono sempre più recrudescenti; le scelte di sacrifici duri chiesti al nostro Paese in questa fase politica e storica sacrificano, ancora una volta, i libri e la cultura in generale".
Ma la scelta dell'Ets, in realtà, affonda le sue radici in un discorso editoriale di senso più ampio: "In un momento in cui il mondo del libro tutto, dagli editori ai librai, specie quelli legati ai circuiti indipendenti, soffrono una crisi economica che rischia e vede morire realtà importanti, noi ribadiamo un gesto che va nell'ottica di una sinergia e di una cooperazione culturale. Mettiamo a disposizione il nostro catalogo e l'acquisto di altri libri per la Biblioteca di Lettere dell'Università di Pisa. Lo facciamo perché l'Università è, nella tradizione dell'ETS, la nostra prima referente; ma lo facciamo perché a questo piccolo gesto possano seguire esempi simili".
"Ci ispiriamo all'idea di una condivisione solidale - chiudono dall'Ets - fiduciosi che i semi coltivati nei terreni aridi nell'attuale presente, possano produrre buoni frutti per la cultura e per l'Università di questa città nel prossimo futuro".
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