05/01/12 07:37 | autore: la redazione Stampa

La notturna "Giselle" del Balletto di Mosca danza al Teatro Verdi 0

Questa sera alle 21 l'apoteosi del balletto romantico, il miglior "ballet blanc" dell'Ottocento: è "Giselle", due atti su musica di Adolphe Adam, libretto di Jules-Henry Vernoy de Saint-George e Théophile Gautier. Gli incontri notturni delle "Villi", spose morte prima del giorno delle nozze che danzano al chiaro di luna la loro disperazione, seducendo gli incauti uomini che le avvicinano...

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ll loro "Lago dei Cigni" aveva riempito fino all'inverosimile il Teatro Verdi tre anni fa, così torna al Verdi questa sera, giovedì 5 gennaio alle ore 21, il prestigioso Balletto di Mosca "Teatro la Classique", presentato da Arteatro Fondazione, presidente e direttore artistico Carlo Pesta.

La compagnia, fondata nel 1990 e diretta da Elik Melikov, forte di una cinquantina di artisti provenienti dalle più prestigiose accademie della CSI quali il Bolshoi di Mosca, il Kirov di San Pietroburgo, i Ballets Theatres di Kiev, Perm, Tbilisi e Odessa, ha in repertorio tutti i grandi capolavori della danse d'école.

Per l'inaugurazione della Rassegna di Danza 2012 del Teatro di Pisa presenterà "Giselle", balletto "fantastico" in due atti, su musica di Adolphe Adam, libretto di Jules-Henry Vernoy de Saint-George e Théophile Gautier, considerato l'apoteosi o, addirittura, il simbolo del balletto romantico.

Questo mito della danza per antonomasia attinge le sue radici nella leggenda dei paesi slavi conosciuta sotto il nome di Villi. Le Villi sono le fidanzate morte prima del giorno di nozze che, non potendo riposare tranquille nelle loro tombe, a mezzanotte si svegliano, si raggruppano e, vestite con i loro abiti da sposa, ballano al chiar di luna invitando il giovane uomo che le incontra in una danza di seduzione che lo porterà alla morte.

Il fascino di Giselle deriva dal suo romanticissimo soggetto, dalla magia e dal simbolismo della storia d'amore e di morte, ma anche dalla sua struggente musica. Diventato un capolavoro per la fantasia creativa dell'impianto e dello sviluppo coreografico, è ancora oggi uno dei balletti più rappresentati e appartiene al repertorio di moltissime compagnie, in tutto il mondo.

Diversi sono stati i riallestimenti dello spettacolo, che debuttò con un successo incredibile nel giugno del 1841 a Parigi, nei teatri russi e poi sovietici, qui la versione coreografica a cura di Alexander Vorotnikov, collaboratore della compagnia da oltre quindici anni, è totalmente inedita per il pubblico italiano.

Si ispira a pieno alla concezione ottocentesca della figura femminile: un'idea della donna come creatura leggiadra, resa dai movimenti delle danzatrici soliste attraverso una combinazione di passi che alterna sofisticati equilibri e slanci ariosi a veloci e ritmiche legazioni di piccoli salti, che richiedono una proprietà tecnica di altissimo livello.

Per questo allestimento di quello che è considerato il miglior "ballet blanc" dell'Ottocento, Giselle sarà interpretata da Diana Kosyreva e Albrecht da Dmitri Smirnov.

L'appuntamento si annuncia davvero imperdibile, non solo per gli amanti del genere.

Una nota importante: biglietti ancora in vendita, con prezzi che variano dai 28 a 8 Euro, presso il Botteghino del Teatro, con le consuete agevolazioni e promozioni, oltre a quella riservata alle scuole di danza.

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