11/01/12 07:24 | autore: la redazione Stampa

Al Leningrad Café "Le piccole cose" di Sara dei vetri 0

Questa sera dalle 22 concerto di "commiato" dalla città dei vincitori del Premio Ciampi 2011 prima della partenza per una lunga serie di serate in giro per la Toscana. Sara Bianchi e i "suoi" spazieranno con un repertorio composto dalle canzoni tratte dal loro ultimo Ep e altri pezzi inediti, senza far mancare le cover di storici gruppi e artisti come Cccp, Csi, Afterhours e, appunto, Piero Ciampi

E70eb37d58030b83c9aedbea0e676cc2

In gergo musicale si chiamano solitamente "band rivelazione". Sono gruppi, autori, musicisti che senza un particolare preavviso si impongono all'attenzione di critica e pubblico per un exploit, un pezzo "vincente", un progetto musicale che mette tutti d'accordo.

La pisana Sara Bianchi e i suoi "Sara dei vetri", tanto per ribadire il concetto hanno incoronato il 2011 con un'inattesa vittoria al blasonatissimo Premio Ciampi. Con il plauso unanime degli addetti ai lavori i "Sara dei vetri" hanno conquistato una vetta non da poco, a partire da un Ep, "Le piccole cose", che certo no mancherà di segnare una lunga scia ben oltre la kermesse livornese.

La storia è di quelle lineari - forse proprio per la loro estrema semplicità tra quelle più "misteriose"  - e affonda in un desiderio chiaro e semplice: fare musica. Dopo numerose esperienze rock, jazz e blues, Sara Bianchi, classe 1982, decide di mettersi in proprio e nel 2008, chitarra in spalla, inizia da sola a suonare e cantare le canzoni e i testi che scrive. Ma bisogna attendere il 2010 per veder nascere il primo nucleo del gruppo con il quale inizia a esibirsi in locali e festival italiani.

Ma sin dalle prime due uscite in dicembre, la Band si esibisce in contesti di livello: alla Stazione Leopolda di Pisa in apertura di uno spettacolo di Paolo Hendel in favore di Emergency. Sale sul palco di Piazza dei Cavalieri dopo il bassista e cantautore Max Gazzè.

Quindi il progetto "Sara dei vetri" viene selezionato nella sezione Canzone d'autore di Sonorità Emergenti e partecipa ad una settimana di workshop tenuti da Paolo Benvegnù. Contemporaneamente partecipa al concorso regionale T-Rumors. Fortificata da queste esperienze la band entra in sala di registrazione, sotto la supervisione e produzione artistica di Andrea Salvadori (compositore di musiche per il teatro e chitarrista di Ginevra Di Marco) e realizza l'EP "Le Piccole Cose".

Fino, appunto, al palco del Ciampi dove la band di Sara Bianchi stravince l'edizione 2011.

La formazione attuale dei "Sara dei vetri" è composta da un tastierista Cristian "Falco" Acquaviva (classe 1982 anche lui), un bassista con trascorsi ed influenze blues come Luca Beconcini (classe 1984) e un batterista jazz e metal, Michele Orsitto (classe 1978).

L'occasione per richiamare nuovamente l'attenzione sui "Sara dei vetri" è data dal concerto di questa sera al Leningrad Café, storico locale di via Silvestri. "Ultima" esibizione casalinga prima di partire alla volta di numerose trasferte. Date certe per ora: il 24 febbraio al GingerZone di Scandicci e il 27 aprile a Barga per un concerto al Jazz Club. Ma sono solo assaggi di un percorso che si annuncia ben più articolato.

Intanto, al Leningrad Sara e i "suoi" spazieranno con un repertorio composto dalle canzoni tratte da "Le piccole cose" e altri pezzi inediti, senza far mancare le cover di storici gruppi e artisti come Cccp, Csi, Afterhours e Piero Ciampi.

Bombe a Brindisi. Don Ciotti: "Attacco alla società civile" - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori