Il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, d'intesa con il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, ha convocato per lunedì 16 gennaio alle 15, alla Prefettura di Livorno, una riunione per esaminare la situazione venutasi a creare dopo la perdita in mare di 198 fusti contenenti sostanze pericolose e predisporre le misure per prevenire ogni possibile rischio per l'ambiente e la salute pubblica.
Alla riunione parteciperanno, oltre al ministero dell'Ambiente e alla Regione Toscana, la Provincia e il Comune di Livorno, la Protezione Civile, l'Istituto Superiore di Sanità, l'Ispra, il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, il Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, ed il Reparto Ambientale Marino delle Capitanerie.
"Il ministero dell'Ambiente - afferma Clini - è al fianco della Regione, degli enti locali e della comunità livornese per affrontare il problema e metterà in campo tutte le professionalità e il sostegno necessari per gli interventi che si decideranno a salvaguardia dell'ambiente marino e del litorale".
"La tempestiva risposta del Governo alla nostra richiesta di intervento per l'emergenza dei fusti tossici dispersi in mare è un concreto passo avanti. Al ministro Clini voglio esprimere per questo il mio pieno apprezzamento". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, commenta così la riunione convocata dal Ministero per lunedì prossimo presso la Prefettura di Livorno.
"Le cose, come auspicavamo, si sono mosse - prosegue Rossi - e questo è bene per il nostro territorio e il nostro mare ed è positivo che a Livorno sarà presente anche la Protezione civile nazionale".
La Regione parteciperà all'incontro di lunedì con i propri tecnici e con quelli di Asl, Arpat e del Lamma. Quest'ultimo metterà a disposizione il programma di mappatura della dispersione dii inquinanti in mare messo a punto con il progetto Momar finanziato con i fondi europei erogati dalla Regione.
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