Foto da www.giornaledibarganews.com Niente di fatto per le aziende Corsonna Spa e Bientina Srl nell'incontro che si è tenuto mercoledì 11 a Lucca, alla presenza degli assessori provinciali di Lucca Francesco Bambini e Mario Regoli, dei rappresentanti delle istituzioni della provincia di Pisa, del sindaco di Barga Marco Bonini, dei sindacati di categoria, del dottor Bellomo, commissario giudiziale dello stabilimento Corsonna, e dell'Associazione Industriali di Lucca. Nessun rappresentante della Regione Toscana era presente, mentre il manager della società NewCo. Angelo Rosi ha lasciato la riunione, minacciando le dimissioni.
La NewCo Ondulati Lucchesi avrebbe dovuto gestire una fase transitoria di sei mesi e Fidi Toscana aveva deliberato affinchè le banche creditrici dello scatolificio e della cartiera sostenessero l'operazione con un finanziamento ponte. Il progetto della NewCo doveva servire a far riprendere l'attività produttiva il prima possibile e a salvaguardare l'occupazione delle due aziende. Poi l'attività sarebbe passata a soggetti privati, il gruppo Cartiera Verde Romanello che ha uno stabilimento in provincia di Udine, che aveva già espresso interesse attraverso una lettera di intenti.
Gli 89 dipendenti dello stabilimento di Castelvecchio Pascoli (Barga) e i 59 di quello di Bientina, speravano di poter tornare al lavoro a partire dalla primavera prossima.
"Purtroppo al momento attuale - dichiarano gli assessori della provincia di Lucca Mario Regoli (lavoro) e Francesco Bambini (attività produttive) - il progetto non è andato avanti. Gli obiettivi cui si doveva giungere entro sei mesi sono lontani e i tempi ormai quasi del tutto trascorsi. A questo punto, anche in rapporto alle scadenze riguardanti gli ammortizzatori sociali si rende necessaria una verifica urgente con tutti i soggetti interessati e in particolare si ritiene opportuno convocare un nuovo incontro alla presenza della Regione Toscana che ha svolto un ruolo importante rispetto alla costituzione della NewCo". Il rischio è che l'unica soluzione sia il concordato liquidatorio.
Fabio Graziani, segretario della Slc-Cgil di Lucca, ha criticato l'assenza della Regione Toscana al tavolo delle trattative e sul manager Rosi ha detto: "Non ci ha dato tempo di chiedergli se davvero pensa di portare a casa il risultato, se veramente si può credere a questo piano di salvataggio. Adesso lo invitiamo a tornare a sedersi con noi al tavolo delle trattative".
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