13/01/12 10:05 | autore: la redazione Stampa

Gioco del Ponte: novità per cortei e tribune 0

L'assessore alle manifestazioni Storiche Eligi annuncia i cambiamenti per la prossima edizione. Si torna alla formula del 1935, quando i cortei partivano dalla piazza del Duomo e da quella di San Paolo in Ripa d'Arno alla volta del Ponte di Mezzo. Modifiche anche alle tribune la cui base verrebbe allargata. Ospiteranno così da 2800 a quasi 6000 spettatori. All'Sms una mostra racconterà, fino al 28 gennaio, 30 anni di Gioco

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L'assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi  ha fornito nella giornata di ieri qualche anticipazione riguardo la prossima edizione del Gioco del Ponte, edizione che si prevede di rinnovare tornando al passato, precisamente al 1935, quando il corteo storico cominciava dal Duomo, dopo la benedizione delle bandiere, snodandosi poi per i quartieri della città.

E quest'anno il corteo tornerà proprio ad attraversare le strade dei quartieri, dopo la partenza da Piazza dei Miracoli per Tramontana e Piazza San Paolo in Ripa d'Arno per Mezzogiorno. Con questa formula i lungarni non saranno quindi più interessati dal corteo, ma allo stesso tempo saranno investiti di un'altra sostanziale modifica, quella delle tribune, collocate in modo tale da poter ospitare fino a 5-6 mila persone, invece delle 2800 dell'edizione passata.

Per ottenere più spazio,  anche rischiando di "sacrificare" parte dei Lungarni, le tribune saranno estese, non soltanto nel senso della lunghezza, ma anche in quello della larghezza e dunque dell'altezza, come ha sottolineato Michele Aiello, cancelliere generale del Consiglio degli Anziani: "Aumentando la base delle tribune, verrà aumentata in proporzione anche la loro altezza".

Giovanni Garzella, membro del Consiglio degli Anziani, ha specificato il ruolo di identità culturale e di appartenenza alla comunità che il Gioco del Ponte porta avanti, augurandosi che queste modifiche possano ribadirlo: "Il Gioco uscirà dal Ponte di Mezzo per estendersi a tutta la città e anche tutta la città si riverserà, per un giorno, sul Ponte di Mezzo".

In occasione dei 30 anni (1982-2012) di Gioco del Ponte, al via anche una mostra al centro espositivo SMS, mostra con la quale Giuliano Bani, membro del Consiglio degli Anziani,  spera si possano gettare le basi per: "istituire un futuro Museo del Gioco del Ponte, che sia aperto tutto l'anno e da annoverare tra i musei della città".

Dal 14 al 28 gennaio la mostra racconterà 30 anni di Gioco, attraverso corazze, elmi, documenti, ma soprattutto le testimonianze di tanti pisani che l'hanno vissuto in prima persona, ripercorrendo il periodo più longevo vissuto da un Gioco la cui storia si evolve parallelamente a quella della sua città.

All'inaugurazione di sabato 14 gennaio saranno premiati, alle ore 16, tutti gli Anziani Rettori, i Generali, i Luogotenenti e i Magistrati per l'impegno dimostrato nel portare avanti la tradizione. L'assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi ha auspicato che nel corso di manifestazioni future si riusciranno a premiare anche altri protagonisti del gioco, come gli ex combattenti. A seguire, alle 18, si terrà la presentazione del libro di Maria Teresa Rossi: "Memorie di un viaggio. Il mio Gioco del Ponte dal 1981 al 2007. Aneddoti e pensieri in libertà". Con la presenza dell'autrice, del sindaco Filippeschi, dei giornalisti Marco Barabotti e Renzo Castelli e dell'assessore Eligi. Conosciuta appassionata del Gioco, prima Magistrato dei Mattaccini e poi Consigliere Civile di Tramontana, nel volume la Rossi ripercorre storie, vicende e personaggi del Gioco del Ponte.

Nel corso delle mattinate dei giorni seguenti,  gli alunni delle scuole potranno visitare la mostra e partecipare ai laboratori interattivi. Sarà loro fornita la possibilità di aderire alla Scuola di Formazione delle Manifestazioni Storiche e di prenotare il biglietto per assistere gratuitamente dalle tribune al Gioco del Ponte 2012.

Tutti i pomeriggi si terrà  un evento al giorno promosso di volta in volta da ciascuna delle Magistrature: musica, dibattiti, cene, sonetti pisani  e tanto altro. E il 17 gennaio l'appuntamento con lo "Die di  Sant'Antonio Abate"in cui tutti i cittadini sono invitati a esporre la bandiera pisana sulle case private e sugli edifici pubblici . Alle 18 presso la Chiesa di San Michele in Borgo si terrà la S. Messa propiziatrice alla presenza delle autorità cittadine, del Gonfalone del Comune e di una rappresentanza del Gioco, negli storici costumi.

- Guarda il video del corteo storico dell'edizione 2011 del Gioco del Ponte

- Guarda il video dei combattimenti dell'edizione 2011 del Gioco del Ponte

- Guarda la prima Gallery Fotografica del corteo storico e dei combattimenti dell'edizione 2011 del Gioco del Ponte

- Guarda la seconda Gallery Fotografica del corteo storico dell'edizione 2011 del Gioco del Ponte

 

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