13/01/12 08:27 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Via Andrea Pisano, prosegue il confronto sull'assegnazione diretta a Rebeldìa 0

Ieri discussione in consiglio comunale. Mentre il Progetto Rebeldìa presenta un'ulteriore memoria a sostegno della legittimità del provvedimento

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Si torna a parlare della questione dell'assegnazione degli spazi di via Andrea Pisano al Progetto Rebeldìa in Consiglio Comunale. Infatti, nella giornata di ieri (giovedì 12 gennaio) il consigliere del Pdl, Filippo Bedini ha presentato un question time sull'incontro svoltosi il 4 gennaio tra le associazioni e l'amministrazione comunale. Dopo diversi minuti di polemiche tra il centro-destra e la giunta, per l'assenza del sindaco alla discussione, a replicare al question time è stato l'assessore Maria Paola Ciccone: "Abbiamo fatto un percorso lineare e trasparente come dimostrato dal fatto che non è stato intentato alcun ricorso".

"Il fatto nuovo - prosegue l'assessore - è che il Progetto Rebeldìa, sulla base dello stato dell'arte in cui si trova, ha presentato una memoria giuridica sulla congruità di procedere all'assegnazione diretta. E il sindaco ha chiesto degli approfondimenti".

La Ciccone tiene inoltre a precisare che "il sindaco ha confermato quanto deciso nella Conferenza dei Servizi sulla destinazione per attività sociali, culturali, e laboratoriali per quell'area", e che "gli altri enti (Università, Provincia, e DSU, ndr.), hanno confermato il protocollo siglato negli scorsi mesi".

Di fatto l'assessore propone così due scenari: "Qualora il parere degli uffici sarà negativo rispetto all'assegnazione diretta, l'amministrazione intende fare un bando pubblico per quell'area. Se invece ci sarà un parere positivo, verrà fatto un ulteriore passaggio politico nelle sedi istituzionali prima di addivenire all'assegnazione diretta".

Dal canto loro le associazioni del Progetto Rebeldìa producono ulteriori materiali e specifiche a sostegno della piena legittimità dell'assegnazione diretta. Infatti proprio nella giornata di ieri hanno consegnato al Comune un'ulteriore integrazione alla memoria giuridica data lo scorso 30 dicembre per rispondere alle richieste di ulteriori chiarimenti avanzate dal sindaco nell'incontro del 9 Gennaio.

"Ancora una volta - spiegano dal Progetto Rebeldía - con spirito di collaborazione, e a sostegno di una scelta trasparente e coerente con gli impegni pubblici assunti dall'Amministrazione comunale ormai un anno fa, ha inviato questa mattina al Comune una nota integrativa alla precedente memoria, volta a sciogliere eventuali perplessità, così da procedere al più presto verso la soluzione che da mesi chiediamo, l'unica che possa consentire una rapida ripresa delle attività delle associazioni: l'assegnazione diretta degli spazi di via Andrea Pisano".

Nella nota integrativa si cita esplicitamente l'articolo 32 del regolamento comunale sulla gestione del patrimonio immobiliare comunale in questione, in cui si afferma che a seguito di un bando o di una manifestazione di interesse inevasa, l'Amministrazione ha piena facoltà di procedere a trattativa privata con un soggetto terzo (ossia che non abbia partecipato al suddetto bando).
L'assegnazione diretta al Progetto Rebeldía si conferma dunque perfettamente coerente con il regolamento comunale vigente.

"Non si può non osservare - si legge nella memoria consegnata dalle associazioni - come il citato Regolamento confermi in tutto e per tutto le osservazioni già avanzate dalle associazioni nella citata memoria; l'art. 32 pone infatti alcuni principi: 1) preferenza della procedura a evidenza pubblica; 2) conseguente trattativa privata come alternativa laddove vi sia stata una procedura ad evidenza pubblica deserta, o le caratteristiche del bene lascino presupporre un unico soggetto interessato. Nel caso in questione, si è avuta una procedura a evidenza pubblica, che non ha visto soggetti in grado di avanzare offerte congrue, ed è quindi considerabile come deserta (giacché si intende deserta non solo in caso di assenza di partecipanti, ma anche di assenza di offerte congrue, cfr. Cons. di Stato, Sent. n. 1128/2009)".

Ma le novità non sono solo queste. Infatti ieri le stesse associazioni hanno consegnato al Comune anche gli atti relativi al soggetto giuridico a cui l'Amministrazione potrà assegnare gli spazi, ovvero l'Associazione Pisa Meticcia. Ulteriore passaggio a dimostrazione del fatto che le associazioni sono pronte a iniziare subito i lavori di ristrutturazione in via Andrea Pisano.

"Nei prossimi giorni, inoltre - spiegano da Rebeldìa - consegneremo ufficialmente il progetto di riqualificazione degli spazi di via Andrea Pisano, già elaborato nell'aprile scorso e ulteriormente rivisto, ricordando che si tratta di un progetto che non comporta oneri per l'Amministrazione, la quale si ritroverà anzi con un bene pubblico recuperato a costo zero per le casse comunali".

Le associazioni ribadiscono così come tutti i passaggi siano espletati e si attendono la risposta definitiva che il Sindaco si è impegnato pubblicamente a dare entro il 20 gennaio: "Siamo certi che né il Sindaco, né la sua Giunta vorranno procrastinare oltre una scelta che migliaia di cittadini attendono ormai da tempo: la riapertura delle attività del Progetto Rebeldia e l'immediata assegnazione diretta degli spazi di via Andrea Pisano".

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