Martedì in occasione della riunione del tavolo regionale potrebbe essere il giorno della svolta per il futuro dei Cantieri di Pisa e dei suoi lavoratori. Infatti è stato molto positivo l'incontro svoltosi ieri tra il liquidatore fallimentare Federico Galantini e i rappresentanti del gruppo industriale, il cui nome è ancora tenuto top secret, che sono interessati all'acquisto.
Infatti le due parti avrebbero definitivamente raggiunto l'intesa per quanto riguarda la componente economica che si aggirerà intorno a una cifra di poco superiore ai nove milioni di euro. Con questo prezzo di vendita l'operazione quindi per quanto riguarda il lato finanziario avrebbe un esito positivo.
E martedì 17 gennaio, invece, dovrebbero essere portate al tavolo informazioni e dettagli più precisi per quanto riguarda il piano industriale, rispetto al quale però il sindacato da diverse settimane, attraverso anche i colloqui informali avuti con il potenziale acquirente, ha espresso ottimismo sia sulle garanzie industriali sia occupazionali date da questo gruppo.
"Le parti hanno confermato - ha commentato il segretario provinciale della Cgil Gianfranco Francese - la volontà di chiudere l'intesa. Siamo davanti agli ultimi metri per concludere una vertenza difficile e complessa in cui un ruolo importante è stata la determinazione dei lavoratori nel difendere il loro posto di lavoro".
"Ci presentiamo al tavolo regionale di martedì - prosegue - per essere informati pienamente delle novità emerse dall'incontro di ieri e capire insieme come procedere per arrivare ad una soluzione positiva".
Insieme al piano finanziario e a quello industriale, sul tavolo di martedì ci sarà anche la questione delle concessioni demaniali, per le quali il potenziale acquirente vuole l'assegnazione diretta e non la sub concessione.
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