18/01/12 07:54 | autore: Ciccio Auletta Stampa

Cantieri di Pisa, dopo l’intesa sull’acquisto i lavoratori rilanciano: “Noi pronti a riprendere la produzione a Febbraio” 2

Ieri il liquidatore fallimentare Federico Galantini ha annunciato ufficialmente al tavolo in Regione l’intesa con il gruppo industriale per la vendita del ramo d’azienda dei Cantieri di Pisa. L’acquirente sta già trattando anche l’acquisto di altre aziende nella zona dei Navicelli. La Cgil e i lavoratori: “Sul piano finanziario e industriale ci siamo: mancano solo le concessioni, la cui assegnazione per il gruppo è precondizione per chiudere l’accordo”

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Finalmente dei sorrisi dopo una notte in cui si è tornati a dormire poco ma serenamente, perché ora torna a esserci un futuro. E' quanto si notava ieri sui volti delle decine dei lavoratori dei cantieri di Pisa nel salone della Camera del Lavoro, in occasione della conferenza stampa indetta dalla Cgil e dagli stessi lavoratori per commentare l'annuncio dell'intesa tra il liquidatore fallimentare del gruppo Baglietto, Federico Galantini, con il gruppo industriale interessato all'acquisto dopo la cessione del ramo d'azienda dei Cantieri di Pisa.

Ancora manca la firma, per cui nessuno festeggia in forma ufficiale, ma l'intesa finanziaria per un importo di poco superiore ai 9 milioni di euro c'è. I Cantieri di Pisa trovano così una nuova prospettiva e ciò è stato possibile grazie alla determinazione degli operai che per quasi un anno hanno difeso il loro posto di lavoro, presidiandolo e restando uniti, convinti nella loro battaglia.

"Una vitamina contro la rassegnazione". Sono queste le parole con il segretario della Cgil Gianfranco Francese commenta quanto accaduto in questo difficilissimo anno e mezzo e l'epilogo positivo che si sta definendo: "Questi lavoratori hanno scritto una pagina importante nella storia di questa città come esempio di tenacia e di determinazione".

"Il 2012 sarà un anno durissimo sul fronte del lavoro e dell'occupazione - prosegue - e dai cantieri arriva un messaggio importante per cui non bisogna rassegnarsi e che la lotta può pagare". Il passaggio più critico, ovvero l'intesa finanziaria, è stata raggiunta tra le parti e le intenzioni del nuovo gruppo sembrano più che serie secondo quanto riferisce lo stesso segretario della Cgil: "Nei prossimi giorni, forse già in questa settimana, avverrà la sottoscrizione del preliminare. Lo stesso gruppo sta anche trattando l'acquisto di altre aziende all'interno dei Navicelli e ha deciso di riportare all'interno dei cantieri di Pisa attività prima esternalizzate".

"Dopo la firma del preliminare - spiega ancora Francese - potrà iniziare ufficialmente il confronto con noi sul piano industriale. Ma già abbiamo avuto alcuni incontri informali è c'è l'intesa, in quanto l'intenzione del gruppo è quello di riassumere tutto il personale con le mansioni e le qualifiche esistenti, perché il valore dei Cantieri è proprio nella professionalità di questi lavoratori e nella qualità delle maestranze".

"Ci sono tutte le condizioni - evidenziano lavoratori e sindacato - per ripartire con la produzione rapidamente. A febbraio saremo in grado di essere nuovamente al lavoro sulle barche".

Ma manca un solo tassello a questo punto: ovvero le concessioni demaniali. Precondizione posta dal gruppo per chiudere l'intesa è l'assegnazione diretta di queste ultime per quell'area.

Questa la complessa situazione che da mesi e mesi si trascina. " Siamo convinti - afferma Francese al riguardo - che le istituzioni faranno la loro parte per quanto di loro competenza. Gli enti sono informati da tempo della vicenda, per cui avranno fatto i loro approfondimenti e studi per trovare una soluzione visto che è arrivata l'ora X e occorre essere pronti. Troverei singolare che si iniziasse invece a ragionare ora della cosa e i tempi si allungassero".

E ieri nella tarda mattinata si è svolto in Regione un incontro in cui il liquidatore Galantini ha annunciato l'accordo raggiunto alla presenza dall'assessore Simoncini, con il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il presidente della Provincia Andrea Pieroni. Naturalmente al centro del confronto vi è stata proprio la questione delle concessioni, sulla quale si è deciso, secondo quanto riferito dal Presidente Pieroni, "di aprire un tavolo con i legali delle parti, enti locali, Navicelli e società acquirente, per affrontare e sciogliere tutti i nodi”.

"Una conclusione positiva - ha detto l'assessore alle Attività Produttive, Lavoro e Formazione Gianfranco Simoncini - che crea le condizioni per una rapida ripresa dell'attività del cantiere e il ritorno al lavoro di tutti i dipendenti". "

"Oltre a garantire i posti di lavoro e a mettere fine a una vicenda che ha pesato nella la vita di tanti lavoratori - ha proseguito- questa conclusione permette di scongiurare la perdita di una realtà fra le più significative nel settore della nautica da diporto, a livello regionale e nazionale. È opportuno che ora il confronto prosegua in sede locale per verificare il piano industriale, sia con il pieno coinvolgimento di Provincia e Comune insieme alla Società Navicelli per la questione concessioni. La Regione resta comunque disponibile per accompagnare, con tutti gli strumenti di cui dispone, la ripresa delle attività".

Soddisfazione viene espressa anche dal Presidente della Provincia, Andrea Pieroni "per l'accordo raggiunto e per l'avvio di un percorso positivo e di rilancio dell'attività dei Cantieri Navali di Pisa, che ponga definitivamente la parola fine ad una vicenda che si trascina da troppi mesi e che coinvolge le sorti di molti lavoratori".

"Elementi positivi sono giunti rispetto ai piani annunciati di sviluppo delle attività da parte dell'acquirente, un gruppo italiano del nord su cui però resta il riserbo - spiega Pieroni. E soprattutto siamo compiaciuti per le prospettive di occupazione dei dipendenti. Come Provincia abbiamo dato disponibilità a lavorare per consentire la chiusura dell'intero percorso, in relazione alle questioni delle concessioni, nel più breve tempo possibile. A questo proposito è stato deciso di aprire un tavolo con i legali delle parti, enti locali, Navicelli e società acquirente, per affrontare e sciogliere tutti i nodi".

"L'obiettivo di ottenere l'assorbimento di tutta la forza lavoro è stato raggiunto - puntualizza l'assessore provinciale con delega al lavoro Anna Romei. Come Provincia abbiamo inoltre garantito il nostro impegno riguardo possibili interventi nel campo della formazione e della riqualificazione professionale".

Questo articolo contiene 2 commenti.

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2012/01/18 11:01:28 drugo lebowski Quel che farà il Comune non lo deciderà certo il Comune, anche se il Comune ne risponde in tutto e per tutto...
Ad ogni modo se deciderà di fare quello che sembra più logico (ovvero ritirare la concessione a Sostegni e darla a chi produce) mi sembra decisamente un film già visto...
Vedremo...

2012/01/18 09:01:50 emme esse Ora il Comune non puo' sputtanarsi e non ritirare la concessione a Sostegni per darla direttamente a chi produce senza che nessuno ci speculi sopra.......ditemi di no, che non puo' non farlo....

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