Favorire l'inclusione dei minori stranieri attraverso una maggiore consapevolezza dei processi discriminatori e razzisti: questo l'obbiettivo del progetto "Idee contro la discriminazione", promosso a livello nazionale dall'Unione Province d'Italia (UPI) e finanziato dal Ministero dell'Interno, nel quadro del Programma Annuale 2010 del Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi (FEI 2007-2013), presentato ieri dall'Assessore all'Integrazione e Intercultura Silvia Pagnin, con la partecipazione dei dirigenti e responsabili delle scuole coinvolte.
Il progetto ha valenza nazionale, vi partecipa la Provincia di Pisa, tramite l'Istituzione Centro Nord-Sud, insieme alle Province di Brescia, Catania, Milano, Napoli, Prato, Roma e Venezia. Nel nostro territorio le attività si terranno in una classe di tre istituti superiori, scelti tra quelli in cui maggiore è la presenza di studenti non comunitari: il professionale per i servizi alberghieri e la ristorazione "Matteotti" di Pisa, il professionale per l'industria e l'artigianato "Pacinotti" di Pontedera e l'Istituto tecnico "Cattaneo" di San Miniato, per un totale di circa 70 studenti (italiani e stranieri) e 15, tra docenti, dirigenti e personale amministrativo.
La "Convenzione Onu sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza", il "Principio di Non discriminazione", una informazione e una formazione sugli aspetti legali della discriminazione, saranno gli argomenti trattati nei vari percorsi e incontri. Lo svolgimento delle attività in ciascuna scuola sarà accompagnato da incontri tra le
rispettive classi partecipanti e dalla diffusione dei risultati, elaborati da una redazione giornalistica interscolastica.
"Il punto di partenza del progetto - ha spiegato Silvia Pagnin - è la scuola vista come luogo deputato al confronto e al dialogo tra studenti di diversa provenienza, nell'ottica di una serena e consapevole accettazione delle differenze. Con questo progetto si va infatti ad aumentare la consapevolezza tra gli studenti dei diritti di ciascuno e la conoscenza anche legale delle problematiche legate alla discriminazioni, strumenti necessari alla crescita del senso civico e dell'integrazione nelle nostre comunità ".
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.