Ha avuto inizio nella giornata di giovedì 19 gennaio il minitour della Regione per illustrare il bando relativo all'assegnazione di 200 assegni di ricerca rivolti a dottorati under35 disoccupati e l'avviso pubblico per la partecipazione al settimo Programma Quadro di ricerca (Fp7).
Per quanto riguarda il primo caso (ovvero gli assegni di ricerca) le risorse a disposizione ammontano a circa 6 milioni di euro, con l'aggiunta di fondi propri delle Università coinvolte (Pisa, Firenze, Siena: queste ultime due prossime tappe della presentazione); per quanto riguarda la partecipazione al settimo Programma Quadro si parla di circa 725mila euro.
Gli assegni cofinanziati sono l'esito di un protocollo tra le citate tre università e la stessa Regione. Ciascuno avrà l'importo di circa 30mila euro annui e una durata di due anni. Tutti gli aventi diritti saranno selezionati con procedura di avviso pubblico pubblicata sul Burt, ovvero il Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.
Le domande e i relativi progetti di ricerca potranno essere consegnati entro il 12 marzo 2012. I criteri di valutazione sono sostanzialmente due: premiare i progetti rivolti alle costruzioni di reti con altri enti di ricerca - pubblici e privati- e che intendano avvalersi della compartecipazione di partenariati più ampi, anche in direzione intenzionale.
Gli ambiti disciplinari: scienza della vita, biorobotica e neuroscienze, sistemi avanzati di accelerazione della conoscenza, fotonica, nanomateriali e nuovi materiali, social innovation, energie rinnovabili, spazio e aerospazio.
Possono partecipare tutti gli aventi titolo di dottorato, anche se conseguito all'estero, infatti non son contemplate restrizioni di cittadinanza.
L'Fp7 è già consultabile sul Burt da alcuni giorni e metterà a gara 30 assegni da 15mila euro ciascuno, per le proposte relative a programmi di "cooperazione, capacità e persone" e 55 contributi da 5mila euro per le proposte su "Idee e persone".
I progetti possono provenire da università, enti di ricerca, ricercatori singoli, imprese pubbliche e private. I bandi sono inquadrati all'interno del progetto regionale "GiovaniSì".
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