23/01/12 08:04 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Caso Rebeldia, "amarezza e delusione per la decisione del Comune" 1

L'intervento del Circolo Arci "Balalaika" sul no all'assegnazione diretta degli spazi di via Andrea Pisano da parte del sindaco

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Apprendiamo con amarezza e preoccupazione la decisione dell'Amministrazione Comunale di non assegnare lo spazio di Via Andrea Pisano al Progetto Rebeldia. Con questa decisione si è scelto, di fatto, di chiudere le porte ad una vasta comunità di donne, uomini e giovani che operano quotidianamente nel mondo del volontariato, nel campo culturale, sociale e sportivo, fornendo servizi utili e gratuiti per la città di Pisa.

Proprio perché questa importante esperienza non si disperdesse, come Circolo Arci Balalaika, dopo il rilascio dei locali di Via Battisti da parte delle oltre 30 associazioni e, considerata la promessa dell'Amministrazione Comunale che insieme alla Provincia e all'Università si sarebbero adoperate per una nuova sede definitiva e stabile che potesse far continuare questa positiva esperienza giovanile, abbiamo messo a disposizione, con spirito di solidarietà, parte dei nostri locali al Progetto Rebeldia affinché, nel periodo di attesa, non venissero del tutto interrotte parte delle attività. In questo modo sono così potute "sopravvivere" fino ad oggi lo sportello legale per i migranti ed il gruppo d'acquisto solidale.

Più volte l'Amministrazione Comunale, per voce dell'Assessore Maria Paola Ciccone, ci ha ringraziato di questo gesto che serviva almeno a "tamponare" i tempi di attesa del nuovo spazio.

Abbiamo seguito con speranza e fiducia il percorso e la trattativa tra Comune e Progetto Rebeldia fino alla presentazione del progetto di recupero per un 'importo di circa 350 mila euro a carico delle Associazioni per gli spazi fatiscenti ed inutilizzati di proprietà comunale in via Andrea Pisano.

Questo progetto rappresenta un'ambiziosa ed originale esperienza, anche qualitativa, di quanto Rebeldia sia in grado di offrire alla nostra città.

Con questa decisione vediamo invece sfumare l'opportunità di consegnare alla nostra comunità uno spazio ad uso sociale per i tanti bisogni di socialità, di cultura e di aggregazione per numerosi giovani, lavoratori e studenti; bisogni ancor più impellenti in un periodo di crisi economica come quello attuale.

Facciamo appello a tutte le Istituzioni perché questa decisione possa essere rivista; esprimiamo tutta la nostra solidarietà ed il nostro sostegno alle Associazioni del Progetto Rebeldia.

Auspichiamo infine che l'Amministrazione Comunale torni al lavoro per colmare questo così diffuso sentimento di vuoto e delusione che oggi provano migliaia di cittadini pisani.

Il Consiglio Direttivo del Circolo Arci Balalaika

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