24/01/12 08:47 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Sel: "Spetta al Consiglio discutere delle aree delle FS" 0

Il consigliere Scaramuzzino presenta un question time sulle trattative tra l'amministrazione e Sistemi Urbani spa per eventuali valorizzazioni urbanistiche

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Non è piaciuta a Sel la modalità con cui l'amministrazione comunale sta portando avanti le trattative con "Ferrovie dello Stato - Sistemi Urbani Spa", in base a quanto emerso dall'incontro avvenuto lo scorso 18 gennaio.

Oggetto dell'incontro, alla presenza anche di Pisamo, SAT e Centostazioni, era il collegamento tra aeroporto e stazione e come riutilizzare il patrimonio dismesso delle Ferrovie. Ma poi il dibattito si è anche allargato a Sesta Porta, Centostazioni, Dopolavoro ferroviario e Progetto stazione, tanto che lo stesso sindaco a proposito del riuso delle aree dismesse ha affermato: "Dobbiamo valutare approfonditamente cosa poter fare con il patrimonio di Fs oggi dismesso; il tal senso il Comune è molto interessato e disponibile a intavolare una programmazione urbanistica che abbia un riscontro non solo cittadino ma anche Regionale".

E a conclusione dell'incontro è stato anche annunciato dall'assessore Cerri che "saranno istituiti tavoli di lavoro per la valorizzazione di aree ed edifici non utilizzati, che coinvolgano Comune, Ferrovie dello Stato, Provincia e Regione, nonché un tavolo tra le Amministrazioni Regionale e Comunale sullo schema dell'Accordo di pianificazione".

Alla luce di questi affermazioni il capogruppo di Sel, Carlo Scaramuzzino "in considerazione del fatto che dalle dichiarazioni richiamate si evince l'apertura di fatto di una procedura di variante urbanistica per le aree FS e di possibile valorizzazione di aree dismesse" ha presentato un question time che verrà discusso nel prossimo Consiglio comunale che si svolgerà giovedì 26 gennaio rivolto al Sindaco "per sapere se non ritiene utile e costruttiva una discussione nelle sedi istituzionali, preventiva all'insediamento dei tavoli e finalizzata a individuare linee guida da affidare ai tecnici comunali nella fase di confronto con FS".

"Dalla lettura delle dichiarazioni - spiega Scaramuzzino - si evince che si è intavolata una trattativa tra la Giunta e una società di capitale - F.S. Sistemi urbani spa - con lo scopo di trovare un punto di caduta condiviso tra due esigenze: quella della giunta, di riusare aree ferroviarie dismesse per finalità di interesse pubblico; e quella di FS di valorizzare aree e fabbricati non più funzionali alle necessità dell'azienda attraverso procedure di trasformazione urbanistica. Tali procedure sono di competenza del Consiglio Comunale".

"Considero pertanto improprio - conclude il capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà - che all'attenzione del Consiglio arrivi a cose fatte un pacchetto preconfezionato rispetto al quale non si può fare altro che prendere o lasciare".

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