25/01/12 10:15 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Terremoto nel Nord Italia. Scosse avvertite anche a Pisa 0

La scossa più forte alle 9 di questa mattina, pari a un'intensità di magnitudo 5. L'epicentro in provincia di Reggio Emilia. Nessun danno in provincia di Pisa

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Avvertito anche a Pisa il terremoto che nella mattina di oggi a colpito il nord Italia. L'epicentro in provincia di Reggio Emilia, dove la scossa più forte è stata registrata intorno alle 9, con un intensità di magnitudo 4.9.
E proprio alle 9 di questa mattina gli abitanti di Pisa e dintorni hanno sentito la terra oscillare sotto i loro piedi. Telefonate sono giunte alla centrale dei Vigili del Fuoco, provenienti soprattutto dagli inquilini dei piani più alti dei condomini, che hanno avvertito con maggiore intensità le oscillazioni. Solo richieste di informazione, fanno sapere dalla centrale di Pisa ma nessuna richiesta di intervento, né segnalazione di danni.
Chiamate sono arrivate anche alla sede di Pisa della Protezione Civile, da dove fanno sapere che nessun danno è stato provocato nella nostra Provincia.

In forma precauzionale sono stati evacuati temporaneamente alcuni edifici pubblici e 3 scuole, l'Istituto Santoni, il Liceo Buonarroti e le scuole Collodi, rende noto l'amministrazione pubblica. Alunni e insegnanti hanno lasciato le aule, ma dato che dopo pochi minuti la situazione si è normalizzata, hanno fatto ritorno all'interno della scuola. Stesso svolgimento dell'operazione di evacuazione negli uffici, dove il personale è regolarmente rientrato nel luogo di lavoro.
"Le procedure previste dai protocolli di sicurezza - fanno sapere dalla sala operativa dei vigili del fuoco di Pisa - sono state immediatamente attivate quando la scossa è stata avvertita, soprattutto negli edifici aperti al pubblico. La situazione si è normalità si è ripristinata nel corso di pochi minuti, e tutti hanno potuto riprendere le loro attività"

Le scosse di terremoto sono state avvertite anche in provincia di Lucca e Massa Carrara. Ma anche a Firenze, nella zona di Empoli e del Mugello, dove sono in corso accertamenti sul territorio. Al momento non risultano danni né a edifici né a persone.
Il terremoto avvertito anche stamani, in coincidenza della scossa di maggiore intensità, ha preso avvio intorno all'una, quando una prima scossa è stata avvertite a Verona, dove la circolazione ferroviaria è stata interrotta temporaneamente per effettuare verifiche.
Lo sciame sismico è proseguito tutta la notte e nelle prime ore della mattina nell'Italia del Nord, dove ad essere interessate in particolare sono state le zone di Reggio Emilia, Mantova e Parma. Distintamente il terremoto è stato avvertito anche in Piemonte, Lombardia e Veneto.

Mentre la scossa di magnitudo 4,9 di questa mattina si è verificata nella zona in cui la placca Adriatica scende sotto l'Appennino, i terremoti avvenuti nel corso della sera di ieri si sono concentrati nel Veronese, dove la placca Adriatica spinge per scendere sotto le Alpi.
Entrambe le zone, confinanti con le catene montuose, sono considerate dai sismologi zone di pericolosità moderata, vicine però ad aree di pericolosità maggiore, come quelle in cui comincia la catena montuosa.
A rendere la scossa di 4.9 avvertibile in un'area estesa, sia la profondità dell'epicentro, sia la rigidità della placca Adriatica, che favorisce la propagazione dell'energia.

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