26/01/12 07:19 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Cantieri di Pisa, la questione delle concessioni demaniali oggi in Consiglio comunale 0

Il consigliere del Pdl Buscemi presenta un question time: "Il Sindaco vuole convincere l'attuale concessionario a fare un beau geste?"

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Torna oggi all'attenzione della discussione del consiglio comunale il problema delle concessioni demaniali per l'area dei cantieri di Pisa, per i quali è previsto che in questi giorni il nuovo acquirente, un gruppo industriale del Nord Italia con il quale il liquidatore fallimentare ha trovato un'intesa economica sui 9 milioni firmi l'accordo preliminare.

Per i lavoratori sono quindi ancora giorni di attesa perché si ufficializzi l'intesa e così si sciolga ufficialmente la questione finanziaria in modo da poter passare, quindi, a una verifica del piano industriale, rispetto al quale, però il sindacato tramite il segretario provinciale Gianfranco Francese ha rassicurato più volte alla luce di alcuni colloqui informali con il potenziale acquirente.

Il nodo che resta ancora da sciogliere è proprio la questione delle concessioni visto che il soggetto citato non è disposto a un regime di sub concessione ma chiede l'assegnazione diretta delle concessioni che la Navicelli Spa, società in house del Comune, ha rinnovato nel giugno del 2010 per altri 15 anni alla Porta a Mare srl dell'imprenditore Antonio Sostegni, che da anni ormai non svolge più attività produttiva nell'area.

E alla luce di questa situazione a chiedere chiarimenti al sindaco al riguardo con un question time è il consigliere del Pdl, Riccardo Buscemi.

"Nei mesi scorsi - ricorda Buscemi nel documento presentato - quando ancora non era stato individuato un acquirente ma soltanto numerosi candidati, il Consiglio Comunale si era già occupato del "nodo" concessioni, e dalla discussione emersero i suggerimenti alla Giunta di rivedere i meccanismi della concessione demaniale, introducendo il vincolo dell'assegnazione delle aree oggetto di concessione direttamente al soggetto giuridico che svolge effettivamente l'attività produttiva; e soprattutto l'impellenza di attivarsi presso l'attuale concessionario per una sua rinuncia volontaria anticipata della concessione a favore dell'attuale azienda in crisi Cantieri
di Pisa, con lo scopo di salvaguardarne il futuro e quello di tutti i lavoratori dipendenti."

"Alla luce dell'importante novità che c'è finalmente un acquirente per i Cantieri di Pisa e della sua "conditio sine qua non" (assegnazione diretta della concessione) - prosegue il question time - domando al Sindaco quali sono gli intendimenti dell'Amministrazione Comunale sulla concessione con scadenza quindicennale rinnovata ad un soggetto non più svolgente l'attività produttiva lungo il Canale dei Navicelli."

"Al di là della partecipazione alle cene e alla Messa di Natale in fabbrica coi lavoratori - conclude Buscemi - il Sindaco vuole fare qualcosa di più "concreto" e magari provare a convincere con la sua moral suasion l'attuale concessionario a fare un "beau geste" per il quale la città di Pisa ed i lavoratori gli saranno profondamente grati?"

E' evidente che nel caso in cui, però, Sostegni non rinunci lui stesso alla concessione l'unica latra strada è quella per cui la Navicelli spa dovrebbe procedere a una revoca della concessione, motivandone la decisione, affinché questa non venga poi impugnata aprendo un contenzioso.

A quel punto occorrerebbe capire come si procederebbe ulteriormente. Lo stesso presidente della Navicelli spa, Giovandomenico Caridi, in più occasioni ha ribadito che "in base a quanto previsto dalla legge in caso di revoca si andrebbe a un'asta". E qui la domanda che i lavoratori hanno fatto in questi mesi è: "Come mai nel 2010 non è stata fatta allora l'asta?".

Forse qualche risposta in più si avrà dopo la risposta di oggi dell'amministrazione al question time.

 

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