27/01/12 07:47 | autore: cinzia colosimo Stampa

"Autotrasportatori? Il 100% è irregolare", lo dice la Direzione Provinciale del Lavoro 0

Su un totale di 53 aziende e 436 autisti ispezionati nella provincia di Pisa, il 100% ha presentato irregolarità. Si eludono principalmente le ore di riposo, i periodi di guida, ma c'è anche il lavoro nero. Alcuni autisti guidano fino a 19 ore al giorno e usano vari escamotage, come il cambio dei cronotachigrafi con dischi intestati ad altri. E a rischio c'è sopratutto la sicurezza delle strade

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Riflettori puntati in queste ore sugli autotrasportatori: categoria che sta letteralmente bloccando l'Italia, con una protesta contro l'aumento delle accise sui carburanti che ha già toccato punte drammatiche e che sta avendo forti ripercussioni anche in tutta la Toscana. Ma a sollevare una riflessione, a partire da alcuni dati inequivocabili, sul "modo in cui queste imprese si pongono sul mercato", è le Direzione Provinciale del Lavoro di Pisa, che nella giornata di ieri ha divulgato i risultati dell'attività ispettiva condotta nel 2011 proprio in questo settore.

"Su 53 aziende ispezionate, per un totale di 436 autisti, il 100% sono risultate irregolari", è il dato di partenza, che la stessa direttrice della Dpl, Anna Maria Venezia definisce "tragico". "Sono in parte aziende molto piccole, infatti 19 di esse lavorano con 1 mezzo e 2 autisti; altre 24 operano con 5 mezzi e una media di 8 autisti, 8 con 10 mezzi e una media di 11 autisti e solo due superano i 15 mezzi e i 20 autisti".

Le tipologie di infrazioni rilevate vanno dal mancato rispetto del limite giornaliero di durata della guida, che prevede 9 ore tra due periodi di riposo giornaliero; del limite bisettimanale, e dei periodi di interruzione di guida, che sono di 45 minuti dopo 4,30 ore di guida. Anche i periodi di riposo, che vanno da un minimo di 11 ore giornaliere consecutive, a quello settimanale che va in base ai giorni lavorati, non sono stati rispettati.

"Dal controllo dei dischi - afferma Venezia - sono stati rilevati periodi di guida elevati rispetto a quello che stabilisce la legge: anche di 19 ore. Tra i vari escamotage usati dai trasgressori a qualsiasi titolo, negli autotrasporti viene prediletto quello di usare, nello stesso trasporto e per eludere l'obbligo del rispetto dei periodi di guida e riposi, dischi cronotachigrafi intestati ad altri: per tutto ciò la Polstrada oltre al ritiro della patente ed il sequestro dei dischi, invia tutta la pratica alla Prefettura, per la parte penale".

Il grosso del settore controllato ha riguardato il trasporto merci, dove sono stati monitorati 429 conducenti per 27.962 giorni. "Il 75% di essi è di nazionalità italiana", sottolinea la direttrice del DpL. Di questi, 398 sono lavoratori dipendenti di ditte che operano in conto terzi, e sono stati controllati per 26358 giorni; i restanti 38 sono in proprio e la verifica è stata effettuata per 1683 giorni. Sono stati controllati inoltre 7 conducenti di mezzi per trasporto persone, per un totale di 79 giorni. Nel complesso, a fronte di 436 conducenti e 28.041 giornate controllate dai dischi cronotachigrafi sono state contestate ad oggi 1489 infrazioni.

Un'intensa attività che ha portato a sanzioni per 100.947 euro, di cui 72.000 già riscossi, relative a riposi, mancate registrazioni al Libro Unico del Lavoro, e anche maxi sanzioni relative alla somministrazione di lavoro nero. Ma ci sono anche risvolti penali: se infatti l'infrazione viene fatta fraudolentemente c'è notizia di reato.

Le ispezioni sono state avviate a partire sia da segnalazioni della Polizia Stradale, sia da denunce degli stessi lavoratori rispetto a mancati pagamenti. "Quello delle denuncie è un indice di problematicità del settore - dice Venezia - non necessariamente di una consapevolezza dei propri diritti e doveri in materia lavoristica. Ma se il dato è che il 100% sono irregolari, è necessario rompere questo muro dall'interno: un'operazione anzitutto culturale e necessaria. Ne va non solo della sicurezza di chi guida, ma di tutti gli utenti delle strade".  

Il Mondo alla Rovescia 2012 - di Rmc

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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