27/01/12 08:21 | autore: Ciccio Auletta Stampa

"Galilei", il Consiglio comunale: "No al declassamento". E Filippeschi chiede chiarezza a Renzi 0

Approvato ieri in consiglio comunale un ordine del giorno, primo firmatario il consigliere Scaramuzzino di Sel, a sostegno dell'operato di Sat e contro le dichiarazioni del presidente di Enac, Vito Riggio. Il sindaco: "Rinnovo l'invito al sindaco Renzi di portare in consiglio comunale a Firenze la discussione sull'integrazione aeroportuale con Pisa. Lui ha sempre detto che è d'accordo a questa ipotesi: bene, allora faccia in modo che si esprima sulla questione anche la massima istituzione della sua città"

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"Il Consiglio comunale di Pisa respinge le insinuazioni relative al possibile declassamento dell'aeroporto Galilei, in assenza di decisioni urgenti sul potenziamento di Peretola". E' questo il titolo dell'ordine del giorno - avente come primo firmatario il consigliere comunale di Sel Carlo Scramuzzino - che il Consiglio Comunale di Pisa ha approvato con il voto favorevole dei partiti della maggioranza, del Terzo Polo, di Rifondazione Comunista e Sinistra Ecologia e Libertà.

Assente dall'aula il Polo che era uscito prima che iniziasse la discussione sull'argomento, a eccezione del consigliere Petrucci che non ha sottoscritto il documento ed è uscito dall'aula al momento del voto in quanto favorevole "alla chiusura di Peretola e all'esistenza di un solo aeroporto: quello pisano".

A introdurre l'argomento e poi a esporre l'ordine del giorno è stato il consigliere Scaramuzzino che ha ricostruito la recente e aspra polemica esplosa tra Enac e Sat a seguito delle dichiarazioni del presidente di Enac, Vito Riggio che, ricorda l'esponente di Sel: " Ha palesato il rischio di declassamento del Galilei, in assenza di decisioni urgenti relative al potenziamento di Peretola volutamente sottostimando le potenzialità di crescita dello scalo pisano".

"Dichiarazioni - evidenzia Scaramuzzino - assolutamente incoerenti con i contenuti del Piano nazionale degli Aeroporti e con gli atti programmatici stipulati tra Enac e Sat". E così al contempo nel documento, poi approvato, si invita e si sostiene "Sat a proseguire nella realizzazione degli investimenti programmati".

A prendere la parola subito dopo l'intervento del consigliere Scaramuzzino è stato lo stesso sindaco Filippeschi che, ringraziando il consigliere di Sel, ha espresso il suo parere favorevole sul documento, e ricordando la lettera inviata al Ministro Passera per un incontro urgente sulla questione, a cui però ancora non è stata data risposta dal Ministro.

Ma questa discussione è stata l'occasione per Filippeschi per chiedere ancora una volta chiarezza politica sulla linea regionale dell'integrazione dei due scali al sindaco di Firenze.

"Rinnovo l'invito - ha detto il sindaco nel suo intervento - al sindaco Matteo Renzi di portare in consiglio comunale a Firenze la discussione sull'integrazione aeroportuale con Pisa. Lui ha sempre detto che è d'accordo a questa ipotesi: bene, allora faccia in modo che si esprima sulla questione anche la massima istituzione della sua città".

"A Pisa - ha aggiunto Filippeschi - questo passaggio lo abbiamo fatto nei mesi scorsi e il nostro consiglio comunale si è espresso con chiarezza a sostegno della proposta regionale di avviare un percorso che porti a una vera integrazione tra i due scali. Invece, il consiglio comunale di Firenze non lo ha mai fatto. Ora invito Renzi a portare questo dibattito nell'assemblea cittadina affinché la massima istituzione del capoluogo toscano possa esprimersi su chiarezza anche su quelli che saranno i limiti della mission di Adf e su cosa pensa della politica dei suoi investimenti".

"Noi siamo partecipi - ha proseguito il sindaco - di un a linea regionale che definisce due mission tendenzialmente diversi per i due scali, in una logica comune con limiti reciproci. L'ambiguità politica che ancora esiste a Firenze su questo punto potrebbe però creare dei sistemi concorrenziali che fanno male che al sistema aeroportuale toscano nel suo complesso. Per questo chiedo a Renzi una posizione chiara espressa dal consiglio comunale, perché tutte le ambiguità siano sciolte".

E una stoccata finale Filippeschi la riserva alle dichiarazioni del consigliere del Pdl Petrucci, parlando di una posizione "populista e campanilista, rilevatrice ancora una volta di una vocazione di una certa parte della destra pisana di essere pregiudizialmente contro, senza confrontarsi realmente sui problemi".

Ma che la partita sia tutta ancora da giocare lo dimostra anche la conclusione dell'ordine del giorno approvato in cui si "auspica che le conclusioni degli studi sul potenziamento di Peretola non abbiano conseguenze negative sulle prospettive di sviluppo del Galilei, invitando pertanto la Regione ad adoperarsi per garantire che le decisioni che si andranno ad assumere siano assolutamente in coerenza con le strategie definite in atti programmatici già sottoscritti e condivisi".

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