27/01/12 15:56 | autore: redazione Pisanotizie foto Stampa

Nuova forte scossa di terremoto vicino Parma avvertita anche a Pisa 1

Alle 15:53 una scossa di terremoto di magnitudo 5.4 è avvenuto in provincia di Parma, nella zona di Corniglio e Berceto, ed è stata avvertita nitidamente anche a Pisa. La prima reazione nei luoghi di lavoro o di chi era in casa è stata quella di uscire in strada o in piazza. Nessuna conseguenza per il relitto della Concordia al Giglio. Il vulcanologo Barba: "Forse uno sciame sismico". Le prime testimonianze arrivate alla nostra redazione dai diversi punti della città

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Una violenta scossa di terremoto è stata avvertita in buona parte del Nord Italia. Il sisma è stato avvertito distintamente a Genova, Milano, Padova, Pisa, Livorno, Parma, Bolzano,Torino. Per ora non si segnalano danni, ma molte persone si sono riversate in strada.  

Un terremoto di magnitudo 5.4 della scala Richter, secondo le stime dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) è avvenuto in provincia di Parma, nella zona di Corniglio e Berceto, a circa 60 chilometri di profondità. La scossa è stata avvertita nel Nord Italia pochi minuti prima delle 16, poi una seconda scossa - una replica molto più leggera di magnitudo 2,7 - alle 16.23.

Paura anche a Pisa e provincia, da dove sono giunte numerose segnalazioni, nonostante la difficoltà nelle comunicazioni per un sovraccarico della rete telefonica. Dal palazzo delle Poste in piazza Vittorio Emanuele, dopo la scossa, tutti si sono riversati in strada.

Una lettrice ci segnala che visibili e prolungate sono state le oscillazioni degli oggetti in casa, anche al piano terra.

Protezione civile e Vigili del Fuoco comunicano che per il momento sono pervenute solo chiamate di richiesta informazioni e non sono segnalati danni a persone o cose.

Alla Stazione situazione calma, anche se molti treni sono stati soppressi e altri segnano grossi ritardi a causa dei ritardi a catena che la scossa ha inevitabilmente provocato. In molti nell'atrio attendono i prossimi annunci e comunicazioni.

Sospesa per pochissimo, e poi regolarmente ripresa, la lectio magistralis di Abraham Yehoshua presso la Scuola Normale di Pisa, dove allo scrittore israeliano stava per essere consegnato il Diploma di Perfezionamento Honoris Causa.

Grande calma in piazza dei Miracoli, dove ha assicurato Stefano Nieri dell'Opa: "Abbiamo proseguito regolarmente tutte le attività, senza bloccare gli accessi. Le visite sono proseguite, anche perché la gente parrebbe non essersi accorta di nulla".

Al Centro Linguistico Interdipartimentale e presso gli edifici universitari di lingue e anglistica lezioni sospese per alcuni minuti, poi tutto è ripreso nella norma.

Secondo le testimonianze giunte in redazione, l'edificio Sant'Anna all'interno del Cnr è stato evacuato secondo il protocollo anti-incendio. Il responsabile della sicurezza è passato nelle diverse stanze e le persone sono uscite dalle porta anti-panico. Come racconta un notro lettore: "Nella mia stanza un ragazzo ha detto : 'Senti il terremoto', io pensavo fosse qualcuno che camminava a passi pesanti, con il pavimento modulare di legno può capitare di 'saltare'. Poi sono arrivati i movimenti forti e c'è stato un attimo di sgomento".

Attualmente chiuso l'edificio del Rettorato e della Sapienza, dove subito dopo l'avvertimento della scossa i presenti sono usciti chi in via Curtatone e Montanara chi verso il lungarno.

Gli studenti che si trovavano alla Marzotto in via Bonarroti son usciti disciplinatamente dagli edifici. Hanno sostato fuori circa una decina di minuti - il tempo di accertarsi telefonicamente di quanto accaduto - e poi sono rientrati ciascuno alle proprie occupazioni.

Siamo in presenza di uno sciame sismico nell'appennino emiliano, "ed è possibile che ci siano altre scosse dopo quella di oggi, anche più forti". Lo dice all'Agi il sismologo dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Salvatore Barba, commentando la scossa di magnitudo 5.4 di ieri nel parmense. "È stato un terremoto particolarmente profondo - spiega il sismologo - molto più della media della zona che è di 25-30 chilometri, e questo ha sicuramente attutito l'effetto. Ricordiamo che all'Aquila la profondità fu di appena 7 chilometri. La magnitudo è elevata, ma in questa zona sono possibili magnitudo anche più forti, fino a 6 gradi Richter. E vista la frequenza elevata con cui registriamo scosse nella zona - ribadisce il sismologo dell'Ingv - è possibile che ce ne siano altre".

All'Isola del Giglio gli strumenti sismici sono andati in saturazione ma solo perchè sono tarati per segnalare i movimenti millimetrici. La nave non si è mossa se non di quei movimenti millimetrici che "non dipendono dal terremoto" ha detto il docente di geomorfologia all'università di Firenze, Sandro Moretti, membro del comitato tecnico- scientifico per l'emergenza al Giglio.

Questo articolo contiene 1 commenti.

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2012/01/27 17:01:35 Valeria Tocco E' vero che in Normale la scossa si è sentita nitidamente, ma Yehoshua ha continuato a parlare come se nulla fosse, nonostante i brusii della sala allarmata. Non c'è stata nessuna sospensione!

Il Mondo alla Rovescia 2012 - di Rmc

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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