30/01/12 07:04 | autore: la redazione Stampa

Al Teatro Era arriva "Il Catalogo" di Jean Claude Carrière 0

Interpreti d'eccezione Isabella Ferrari ed Ennio Fantastichini per la "storica" pièce che vide nel ruolo di Suzanne Fanny Ardant e Jane Birkin

29686df48776276d5dd7ee1bb6b91149

Al Teatro Era di Pontedera sarà di scena martedì 31 gennaio "Il Catalogo - Aide Memoire" di Jean Claude Carrière con la regia e la traduzione di Valerio Binasco e con l'interpretazione di Ennio Fantastichini e Isabella Ferrari, protagonisti d'eccellenza.

Una commedia divertente e delicata che racconta la storia di un giovane avvocato in carriera (Ennio Fantastichini nei panni di Jean Jacques), noto Don Giovanni della Parigi bene, che conduce una vita mondana circondato da donne sempre diverse. Ha però un problema di memoria a cui cerca di far fronte catalogando in modo maniacale le sue conquiste in un album. L'ordinata vita dell'avvocato viene stravolta dall'arrivo inaspettato e casuale di una donna (Isabella Ferrari che interpreta Suzanne) che decide senza troppi preamboli di stabilirsi a casa sua.

La donna, sfinita dalla ricerca di un certo Philippe Ferrand, si installa così da Jean-Jacques stravolgendo, anche in virtù di una spiccata sfrontatezza, l'ordine ossessivo del monolocale in cui l'avvocato vive. In due notti e un giorno, tra i due scoppierà un'attrazione fatale, un triangolo anomalo (lui, lei e l'appartamento) di cui la donna tiene il bandolo con una misteriosa abilità. In finale, Jean Jacques lascerà a Suzanne il suo appartamento, per non far precipitare il loro amore improvviso nella trappola mortale della quotidianità.

Aide-memoire è stata scritta da Jean Claude Carrière, classe 1931, autore teatrale, romanziere, saggista, poeta ma soprattutto sceneggiatore cinematografico. Tra i registi con cui ha collaborato ci sono Luis Buñuel ("Bella di giorno", "Il fascino discreto della borghesia", "Quell'oscuro oggetto del desiderio"), Milos Forman ("Valmont"), Luis Malle ("Viva Maria!"), Giuseppe Bertolucci ("L'iniziazione"), Marco Ferreri ("La cagna").

Da "Il Catalogo", interpretato in Francia dal 1968 al 1993 da Delphine Seyrig, Fanny Ardant, Jane Birkin e nei ruoli maschili da Henry Garcin, Bernard Giraudeau, Pierre Arditi, ottenendo grande successo di pubblico e di critica, fu tratta anche una versione televisiva (1984) con Hanna Schygulla e Andrè Dussolier.

Una parabola che scorre veloce, scandita da una tessitura di dialoghi brillanti, dedicata al tema dell'amore impossibile, per salvarsi dal quale i personaggi si aggrappano alla certezza vana delle cose, delle abitudini (anche quelle più assurde, come il catalogo delle donne possedute tenuto da Jean Jaques), ma solo per ritrovarsi nuovamente prigionieri di un'intimità che non lascia respiro, anche se condotta all'insegna di una qualche brillante leggerezza  o di una sessualità primordiale.

Una storia dove il mondo è il riflesso diretto di una condizione che connota le donne e gli uomini per quelli che sono: prigionieri dell'anima.

Due universi apparentemente lontani che si incontrano e si scontrano mettendo in luce l'incomunicabilità e la solitudine, condizioni che paradossalmente sembrano essere preliminari di ogni possibile rapporto.

Bombe a Brindisi. Don Ciotti: "Attacco alla società civile" - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori