Una vicenda che a cadenza annuale torna alla ribalta della cronaca sotto forma di allarmi per la salute dei cittadini. L'oggetto del contendere è l'elettrodotto di Filettole - Porta a Mare- 132 KV, a Barbaricina, noto per la vicinanza dei tralicci al centro abitato, all'istituto comprensivo Toniolo e alla sede del Ctp 2.
Una linea della corrente, quella proveniente a Pisa sud tramite le conduzioni dell'energia prodotta a Stagno (Livorno), attiva già negli anni '30 secolo scorso, potenziata corso degli anni e soggetta a rilievi dal 1999, e - come si diceva - da tempo al centro di una contesa fra cittadini, comune e gestore dell'energia.
E' soprattutto il caso delle elementari "Toti" ad aver destato sempre le maggiori preoccupazioni per la vicinanza al traliccio. Così nel 2001 l'edificio scolastico sito in via Rook venne dismesso, per diventare, dal 2004, l'attuale sede del Ctp 2 e del Centro socio-culturale, uno spazio aperto al pubblico quindi, con una palestra, esposto al campo magnetico ma chiuso nella zona dove i livelli sono più alti.
Ma le case vicine al traliccio sono molte, 104 numeri civici quelli nella traiettorie più prossime, tanto che dal '99, l'Arpat monitora costantemente i livelli nell'atmosfera in "microtesla", la relativa unità di misura.
La storia di Barbaricina e dell'elettrodotto è tornata molto spesso sui banchi del Consiglio Comunale, soprattutto a opera del consiliere Maurizio Bini (Rc), il quale ha comunicato nei giorni scorsi un'importante novità nel merito di questa complessa, quanto lunga, vicenda.
"Nel corso del dibattito che si è svolto in dicembre in Consiglio Comunale - fa sapere Bini - in occasione della discussione sul Bilancio, è stato approvato un Ordine del giorno in merito all'inquinamento elettromagnetico esistente nel quartiere di Barbaricina-Cep, derivante dalla presenza dell'elettrodotto 024 a 132 kV di proprietà Terna".
"Dopo aver sottolineato - prosegue ancora Bini - che la linea attraversa tutto il quartiere ed è particolarmente vicina agli edifici scolastici della ex scuola elementare Toti e della Scuola Media Toniolo, che distano rispettivamente 6.9 e 12 metri, come pure a numerose abitazioni civili, l'Ordine del giorno impegna il Sindaco e la Giunta a destinare una parte dei fondi di bilancio che si libereranno nel corso del 2012 per mettere in campo tutti gli interventi necessari per eliminare o abbattere l'inquinamento' ".
Poi, l'annuncio da parte del consiliere di rifondazione: "Questo documento è venuto ad acquistare una particolare importanza in seguito alla presentazione all'Amministrazione Comunale da parte di Terna di un progetto di intervento sull'elettrodotto per il disinquinamento di tutto il quartiere di Barbaricina-Cep. Grazie a una convenzione che deve essere stipulata con il Comune di Pisa, l'intervento verrebbe eseguito dalla stessa Terna ed i risultati verificati da Arpat".
"La notizia del progetto di Terna - conclude Maurizio Bini - che dovrebbe portare al risanamento non solo degli edifici scolastici ma di tutto il quartiere di Barbaricina-Cep dal problema dell'elettrosmog, è stata accolta con soddisfazione da coloro che si sono battuti per questo obiettivo da oltre 15 anni (l'elettrodotto fu costruito, infatti, nel 1995 malgrado il parere contrario del Consiglio della Circoscrizione n.2), in particolare dal Partito della Rifondazione Comunista e dal Comitato dei genitori, degli insegnanti e degli abitanti contro l'elettrodotto".
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