31/01/12 08:16 | autore: la redazione Stampa

Concordia, nasce il Comitato dei Cittadini: "Vigileremo che i tempi di recupero siano brevi" 0

Ieri interrotte le operazioni di ricerca per i marosi. Aperto nuovo varco all'altezza del Ponte 5

3a36af7c95341af16d52efca76f7100d

Nella giornata di ieri lo hanno chiesto a gran voce i cittadini dell'isola del Giglio, manifestando pubblicamente i loro timori, e dando quindi vita, alla fine di una lunga giornata, a un comitato che avrà il compito di "vigilare, informare, supportare e stimolare" i lavori di recupero del relitto della nave Costa Concordia.

La prima preoccupazione - come è stato da più parti annunciato - la stagione turistica 2012. Ed ecco dunque la richiesta dei cittadini del Giliglio: il relitto deve essere portato via al più presto.

Nelle giornata di ieri le operazioni sono proseguite, anche se le ricerche vere e proprie sono state momentaneamente interrotte. I palombari della Marina Militare hanno operato per aprire un nuovo varco all'altezza del ponte 5, in corrispondenza della zona della reception.

In seguito, valutate le avverse condizioni meteo marine, le squadre dei vigili del fuoco hanno operato nella parte emersa della nave per risistemare le vie di esodo compromesse dal mare mosso di questi giorni. Nel contempo, le squadre di sommozzatori si sono immerse dal lato costa per documentare le condizioni dello scafo, la deformazione dei varchi aperti nei giorni scorsi e la sicurezza delle vie di fuga.

Nel pomeriggio, invece, gli abitanti dell'isola si sono riuniti all'hotel Bahamas. Fuori dall'albergo, appeso a una ringhiera qualcuno ha esposto uno striscione in cui si richiede l'immediato recupero del relitto. Nessuna firma. Al neonato comitato del Giglio, però, l'iniziativa non è piaciuta e se ne è subito dissociato.

Ufficialmente, nessuna polemica con il capo dipartimento della Protezione civile. "Vogliamo che il commissario Gabrielli si confronti con noi e ci dica che cosa si sta facendo in modo da poter informare i cittadini e rispondere ai tanti interrogativi che si stanno ponendo - hanno spiegato i due portavoce freschi di nomina, Fabio Agugliari e Alvaro Andolfi -. Noi vogliamo sapere quale è il nostro futuro. In questa casa che è la nostra isola, abbiamo muri e tesori e vogliamo difenderli. L'isola vive di turismo e stanno cominciando ad arrivare le prime mail di disdetta a hotel e agenzie immobiliari. Una turista svizzera ha scritto chiedendo se dalle camere dell'albergo si vede la Costa Concordia perché, se la risposta è sì, lei non verrà".

Niente polemiche, dunque, ma tempi rapidi per la rimozione del relitto. La previsione di 7-10 mesi avanzata da Gabrielli per il completamento dell'operazione ha destato moltissima preoccupazione. Troppo tempo, per l'isola del Giglio che vive di turismo di qualità, appassionato di pace e natura.

Così, firmando l'atto di costituzione del comitato, i cittadini hanno affermato di voler essere di "stimolo e supporto ai soccorritori e all'amministrazione comunale", un modo istituzionale per dire che "ci siamo e vi controlliamo".

Il portavoce del sindaco Sergio Ortelli, alla fine dell'assemblea, ha annunciato che l'amministrazione chiederà che un rappresentante del comitato partecipi all'esecutivo di emergenza per la Costa Concordia.

Il comitato sta valutando anche di costituirsi nel processo che si celebrerà. Presto, infatti, i cittadini avranno un loro legale tra i molti che già nei giorni scorsi si sono offerti di rappresentarli gratuitamente.

 

Bombe a Brindisi. Don Ciotti: "Attacco alla società civile" - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori