31/01/12 07:32 | autore: la redazione Stampa

"Mayn Lidele. I miei canti yiddish e altri canti": Piero Nissim in concerto 0

Questa sera alle ore 21:15 nella Sala Conferenze della Domus Mazziniana un repertorio tutto solista: ampio spazio ai canti yiddish del repertorio ashkenazita, canti sefarditi, canti ebraici e della Memoria, in un percorso culturale e musicale sulla grande tradizione degli ebrei d'Europa. Il cantautore pisano è reduce da una tappa a Parigi dove ha presentato il suo lavoro su invito dell'ANPI francese

1490e76c585ed1875712280282a71158

Roma, Torino, Parigi. Sono queste le tappe che finora hanno scandito il programma dei concerti di Piero Nissim, musicista pisano, oltre che poeta e burattinaio, in occasione degli eventi previsti per il Giorno della Memoria 2012.

Un piccolo tour che si concluderà proprio questa sera (martedì 31 gennaio) a Pisa nella Sala Conferenze della Domus Mazziniana. Prima di giungere a Pisa, Piero Nissim ha fatto tappa a Parigi, in rue des Vinaigriers, proprio nella Giornata della Memoria (venerdì 27 gennaio, ndr.). Su invito dell'ANPI, sez. Parigi, il poeta e cantautore pisano ha presentato "Mayn Lidele. I miei canti yiddish e altri canti".

Un concerto da solista (voce, chitarra e armonica) nel quale ha trovato ampio spazio il repertorio dei canti delle radici culturali di Nissim: canti yiddish del repertorio ashkenazita, canti sefarditi, canti ebraici e della Memoria in un percorso culturale e musicale sulla grande tradizione degli ebrei d'Europa.

"Dona dona", resa celebre in versione inglese da Joan Baez, "Tum Balalaika", "Der Rebbe Elymelech" e tanti altri canti noti o meno noti, compresa la versione originale di "Had Gadià", che Angelo Branduardi rielaborò nella sua famosa "Fiera dell'Est", tutti riproposti in una inusuale versione (con traduzioni cantate o recitate anche in italiano) che permette al pubblico, non solo di "specialisti", di comprendere e apprezzare anche la bellezza dei testi.

Ma il repertorio che Nissim - dopo la tappa parigina - condurrà anche tra le mura familiari della sua Pisa, si arricchirà anche di brani legati al tema della Memoria, come il canto di "Giorgio e Gino", dedicato alle figure di suo padre Giorgio Nissim e di Gino Bartali (il campione di ciclismo) entrambi attivi nelle organizzazioni clandestine della Toscana che proteggevano i perseguitati dal nazifascismo. O come "Se questo è un uomo" di Primo Levi che l'artista pisano ripropone, con la sua musica, in una toccante versione cantata.

Piero Nissim giunge a questo ulteriore traguardo artistico dopo un'esistenza dedicata alla musica popolare. Dal 1967 al 1970 fa parte del Nuovo Canzoniere Italiano e tiene concerti in tutta la Toscana con Rosa Balistreri e Caterina Bueno. Per " I Dischi del Sole" incide due LP con brani suoi e di altri autori, il primo disco con la direzione artistica di Giovanna Marini, il secondo di Gualtiero Bertelli.

Nel 1972 si trasferisce a Palermo e da lì nasce il "TeatroOperaio", uno strumento di testimonianza e di memoria storica che porta i suoi spettacoli itineranti nell'Italia del sud e all'estero fra gli emigrati italiani. Collaborano con lui in questa esperienza - unica nel suo genere - che precorre i tempi dell'attuale teatro di denuncia civile, Enzo Del Re, Alfredo Bandelli, Antonio Giordano, Pino Veneziano e altri musicisti.

Nel 1976 costituisce una Compagnia di Teatro di Burattini - il "Crear è bello" Teatro di Burattini di Pisa - che in pochi anni diventa una delle più note e apprezzate Compagnie italiane nel campo del Teatro di Animazione.

Oggi questo rimane il suo impegno artistico principale, anche se continua a comporre: sue sono le musiche di scena per gli spettacoli del proprio gruppo teatrale. Porta avanti anche una personale ricerca sul rapporto fra musica e poesia, creando nuove melodie su testi di vari poeti: da Rilke a Goethe, da Heine a Emily Dickinson, da Giuseppe Bonaviri a Eduardo DeFilippo. Ha dedicato la sua attenzione anche alla produzione poetica di Federico Garcia Lorca, musicando numerose Canciones.

Nel 2005 torna a cantare in pubblico, con un Concerto di canti Yiddish e canti ebraici - Mayn Lidele. Nel maggio 2007, presenta un nuovo concerto sulla prima produzione musicale di Fabrizio De Andrè.

Il suo successivo lavoro - "Giorgio e Gino. Canti di memoria e di speranza in ricordo del padre Giorgio Nissim e di Gino Bartali" - è stato presentato a Pisa proprio il 27 gennaio 2008, per il Giorno della Memoria. Il suo ultimo lavoro invece, "Bialik e gli altri. La poesia ebraica come testimone", è dedicato a vari poeti ebrei dal 1000 ai contemporanei, tradotti in italiano da Jack Arbib e musicati dallo stesso Nissim con armonizzazioni di Arduino Gottardo.

 

Bombe a Brindisi. Don Ciotti: "Attacco alla società civile" - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori