Roma, Torino, Parigi. Sono queste le tappe che finora hanno scandito il programma dei concerti di Piero Nissim, musicista pisano, oltre che poeta e burattinaio, in occasione degli eventi previsti per il Giorno della Memoria 2012.
Un piccolo tour che si concluderà proprio questa sera (martedì 31 gennaio) a Pisa nella Sala Conferenze della Domus Mazziniana. Prima di giungere a Pisa, Piero Nissim ha fatto tappa a Parigi, in rue des Vinaigriers, proprio nella Giornata della Memoria (venerdì 27 gennaio, ndr.). Su invito dell'ANPI, sez. Parigi, il poeta e cantautore pisano ha presentato "Mayn Lidele. I miei canti yiddish e altri canti".
Un concerto da solista (voce, chitarra e armonica) nel quale ha trovato ampio spazio il repertorio dei canti delle radici culturali di Nissim: canti yiddish del repertorio ashkenazita, canti sefarditi, canti ebraici e della Memoria in un percorso culturale e musicale sulla grande tradizione degli ebrei d'Europa.
"Dona dona", resa celebre in versione inglese da Joan Baez, "Tum Balalaika", "Der Rebbe Elymelech" e tanti altri canti noti o meno noti, compresa la versione originale di "Had Gadià", che Angelo Branduardi rielaborò nella sua famosa "Fiera dell'Est", tutti riproposti in una inusuale versione (con traduzioni cantate o recitate anche in italiano) che permette al pubblico, non solo di "specialisti", di comprendere e apprezzare anche la bellezza dei testi.
Ma il repertorio che Nissim - dopo la tappa parigina - condurrà anche tra le mura familiari della sua Pisa, si arricchirà anche di brani legati al tema della Memoria, come il canto di "Giorgio e Gino", dedicato alle figure di suo padre Giorgio Nissim e di Gino Bartali (il campione di ciclismo) entrambi attivi nelle organizzazioni clandestine della Toscana che proteggevano i perseguitati dal nazifascismo. O come "Se questo è un uomo" di Primo Levi che l'artista pisano ripropone, con la sua musica, in una toccante versione cantata.
Piero Nissim giunge a questo ulteriore traguardo artistico dopo un'esistenza dedicata alla musica popolare. Dal 1967 al 1970 fa parte del Nuovo Canzoniere Italiano e tiene concerti in tutta la Toscana con Rosa Balistreri e Caterina Bueno. Per " I Dischi del Sole" incide due LP con brani suoi e di altri autori, il primo disco con la direzione artistica di Giovanna Marini, il secondo di Gualtiero Bertelli.
Nel 1972 si trasferisce a Palermo e da lì nasce il "TeatroOperaio", uno strumento di testimonianza e di memoria storica che porta i suoi spettacoli itineranti nell'Italia del sud e all'estero fra gli emigrati italiani. Collaborano con lui in questa esperienza - unica nel suo genere - che precorre i tempi dell'attuale teatro di denuncia civile, Enzo Del Re, Alfredo Bandelli, Antonio Giordano, Pino Veneziano e altri musicisti.
Nel 1976 costituisce una Compagnia di Teatro di Burattini - il "Crear è bello" Teatro di Burattini di Pisa - che in pochi anni diventa una delle più note e apprezzate Compagnie italiane nel campo del Teatro di Animazione.
Oggi questo rimane il suo impegno artistico principale, anche se continua a comporre: sue sono le musiche di scena per gli spettacoli del proprio gruppo teatrale. Porta avanti anche una personale ricerca sul rapporto fra musica e poesia, creando nuove melodie su testi di vari poeti: da Rilke a Goethe, da Heine a Emily Dickinson, da Giuseppe Bonaviri a Eduardo DeFilippo. Ha dedicato la sua attenzione anche alla produzione poetica di Federico Garcia Lorca, musicando numerose Canciones.
Nel 2005 torna a cantare in pubblico, con un Concerto di canti Yiddish e canti ebraici - Mayn Lidele. Nel maggio 2007, presenta un nuovo concerto sulla prima produzione musicale di Fabrizio De Andrè.
Il suo successivo lavoro - "Giorgio e Gino. Canti di memoria e di speranza in ricordo del padre Giorgio Nissim e di Gino Bartali" - è stato presentato a Pisa proprio il 27 gennaio 2008, per il Giorno della Memoria. Il suo ultimo lavoro invece, "Bialik e gli altri. La poesia ebraica come testimone", è dedicato a vari poeti ebrei dal 1000 ai contemporanei, tradotti in italiano da Jack Arbib e musicati dallo stesso Nissim con armonizzazioni di Arduino Gottardo.
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