Con il PIUSS/Progetto Mura parte la riqualificazione della cinta muraria medievale. Interessata anche la zona tra via San Francesco e la ex Marzotto, che ospiterà un'attrezzata area a verde.
"Si risolve così la situazione di incuria e abbandono alla quale era soggetta, da decenni, un'area di straordinaria importanza, proprio nel cuore della città di Pisa - le parole del Sindaco Marco Filippeschi - un'area sconosciuta a gran parte dei pisani stessi. Si otterrà un'area del tutto fruibile, pari a 2500 metri quadrati, una parte dei 20 ettari totali previsti dal Progetto Mura."
Un progetto da 9 milioni di euro, finanziato al 60% con fondi europei e il restante con risorse messe a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, che permetterà la nascita di un parco pubblico, con panchine, chiosco bar e pista ciclo-pedonale in calcestruzzo architettonico.
Il tutto non solo ai piedi delle mura, ma anche sopra di esse, attraverso un percorso pedonale che si snoderà per tutta la loro lunghezza. Prosegue il Sindaco Filippeschi: "Grazie al rifacimento della cinta muraria, cambierà la prospettiva stessa di fruizione della città, adesso osservabile dall'alto".
Uno dei sei punti di salita sarà la Torre Pesometrica che, grazie a un ascensore situato al suo esterno, sarà agibile anche per i portatori di handicap, così come tutto il percorso sulle mura.
Nonostante le mura siano interrotte all'altezza di via San Francesco, "il percorso pedonale non si interromperà, grazie ad una passerella in acciaio e legno, larga circa 2 metri, che verrà apposta come collegamento"- precisa Andrea Serfogli, Assessore comunale ai Lavori Pubblici.
L'Architetto Marco Guerrazzi, responsabile del progetto, non esclude l'eventualità di riaprire anche le porte medievali originali.
Già al lavoro da alcuni giorni uomini e mezzi della Labromar, ditta livornese specializzata in bonifiche ambientali. L'area delle mura del quartiere di San Francesco, acquistata da privati per 193 mila euro, sarà ripulita da piante e arbusti e le baracche abusive al suo interno smantellate.
Le lastre di eternit che ricoprono i tetti saranno smontate, incapsulate e trasportate in un impianto di smaltimento autorizzato, secondo procedure concordate con l'USL. "L'intervento di rimozione delle lastre sarà sospeso durante l'entrata e l'uscita dei bambini dalle Scuole elementari Damiano Chiesa, proprio di fronte al cantiere"- sottolinea l'Assessore Serfogli.
I lavori saranno conclusi nel maggio 2014 ma, probabilmente, i camminamenti dal Duomo fino a via San Zeno saranno già accessibili dalla fine di quest'anno.
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