02/02/12 07:38 | autore: la redazione foto Stampa

Black-out elettrico: mancano elettricità e acqua in Valgraziosa, a San Giuliano Terme e in Valdicecina 0

Il forte vento ha abbattuto numerosi alberi dal grosso fusto che hanno tranciato le linee elettriche di media e bassa tensione in più punti del territorio. Forti disagi per la conseguente mancanza di acqua e riscaldamento dopo la nevicata della notte scorsa. In azione una task-force di Enel e mezzi speciali, ma nella maggior parte dei frangenti la corrente non è tornata nelle case prima di sera

95e098cb51417a4ca8ae96c7a03d1408 foto Rita Di Ianni

La nevicata, che nella nottata di ieri si è abbattuta sulla Toscana, ha provocato la caduta di piante ad alto fusto che, sotto il peso della neve e in alcune zone anche a causa del fortissimo vento, hanno travolto e tranciato le linee elettriche di media e bassa tensione in più punti.

Nel momento di maggiore criticità erano 150 le linee di media tensione fuori servizio. Fin dalla notte sono sul campo 430 operativi e 70 tecnici, comprensivi dei rinforzi giunti dall'Emilia Romagna, dal Lazio e dalle Marche oltre a ditte esterne con uomini e mezzi.

La Task Force toscana di Enel, coordinata dai Centri Operativi di Firenze e Livorno hanno individuato le criticità e raccolto le segnalazioni, contando su 432 mezzi ordinari, oltre a 70 tra mezzi speciali e gruppi elettrogeni.

Le aree più colpite nella provincia di Pisa sono state quelle di Calci, San Giuliano Terme e la Val di Cecina. Le squadre Enel sono intervenute guasto su guasto per ripristinare il servizio elettrico in ogni punto dell'articolato sistema elettrico toscano, che comprende 26.500 km di linee di media tensione, 57.881 km di bassa tensione, 150 impianti primari e 37.773 cabine secondarie.

La mancanza di corrente elettrica ha comportato non pochi disagi anche a Pisa città, pur non essendone colpita direttamente. A partire dall'erogazione dell'acqua, che è andata avanti a singhiozzi fino al tardo pomeriggio. Alcuni quartieri come San Marco e San Giusto sono rimasti per qualche ora senz'acqua, mentre nella zona di Porta a Mare e Porta a Lucca si sono verificati sensibili fenomeni di intorbidamento.

Migliaia sono rimasti senza luce né acqua a San Giuliano fino alla tarda serata. Ma tutta la zona compresa tra Calci, Asciano e Agnano ha vissuto ore di particolare difficoltà, sin dalle 2 di notte, quando il black-out è cominciato. Molto dura è stata la situazione per gli abitanti di San Martino a Ulmiano. Nella zona compresa tra via Pierre Curie e via Karl Marx, l'elettricità è venuta a mancare dalla mezzanotte di mercoledì fino alla tarda serata di ieri.

Il black-out ha risparmiato Cascina e Vicopisano, ma non Buti dove la corrente elettrica è mancata per tutta la mattinata. Valdarno al buio e senz'acqua per buona parte della giornata. Forti disagi a San Miniato e Montopoli, dove l'acqua è mancata fino a sera. "Salva" invece Santa Croce che non ha registrato particolari problemi.

Santa Maria a Monte e Castelfranco già pensano all'emergenza ghiaccio e a come gestire la viabilità nei giorni del "grande freddo" prossimi a venire. I due comuni non sono stati toccati dalla mancanza di energia elettrica e hanno affrontato l'emergenza neve con minori difficoltà.

Lo stesso non si può dire della Valdicecina. A Pomarance il black-out ha creato fortissimi disagi. Nei prossimi giorni sono attesi -6 gradi. Volterra nel caos, dove la mancanza di acqua ed energia elettrica si è fatta sentire in particolare nei vicoli del centro. Stessa situazione a Castelnuovo e Montecatini, anche se in questi ultimi casi almeno il ripristino della viabilità ha avuto un percorso più agevole rispetto a Volterra.

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