"Le numerose dichiarazioni rilasciate dal Direttore Generale dell'ASL 5 di Pisa, Rocco Damone, sulla prospettiva di accorpare cardiologia in medicina a partire dalla primavera, e di trasformare la pediatria in day service per carenza di utenza già da febbraio, ci lasciano piuttosto perplessi. Siamo assolutamente contrari a questo tipo di riorganizzazione dell'ospedale che non porterà certo conseguenze positive per gli abitanti di Volterra e dei Comuni limitrofi". Queste le parole dei Consiglieri regionali del PdL Stefano Mugnai, Vicepresidente della Commissione regionale sanità, e Giovanni Donzelli, che annunciano un'interrogazione urgente all'Assessore Daniela Scaramuccia per far luce sulla situazione della sanità nella struttura di Volterra.
"E' inaccettabile pensare all'accorpamento di medicina e unità di terapia intensiva cardiologica - tuonano gli esponenti del PdL - Ciò scompaginerebbe modelli organizzativi già impostati sul principio di intensità delle cure. Per di più, la struttura che si intende chiudere è stata recentemente ristrutturata e dotata di nuove apparecchiature di monitoraggio con costi consistenti, sarebbe quindi l'ennesima dimostrazione degli sprechi e delle spese inutili sostenuti dalla sanità toscana".
"Inoltre - proseguono Mugnai e Donzelli - si vocifera di un possibile appoggio alla struttura di Pontedera, manovra assolutamente insostenibile per tale struttura che ha già mole di lavoro elevatissima e lunghe liste d'attesa".
"Chiediamo dunque all'Assessore regionale al Diritto alla Salute di far luce sulle modalità, sui tempi e sui costi della prospettiva di riorganizzazione della ASL 5 di Pisa, soprattutto per poter chiarire gli effetti che ricadranno sulla cittadinanza e sugli utenti. Per poter valutare meglio la situazione - incalzano Mugnai e Donzelli - invitiamo l'Assessore Scaramuccia a illustrare il numero dei ricoveri nel 2009, 2010 e 2011 relativamente per la cardiologia e terapia intensiva, e anche in medicina, e il costo del personale assegnato a questi reparti, nonché il costo delle degenze e del personale della pediatria negli ultimi due anni, e le prospettive di spesa con la riorganizzazione del day service proposta dalla direzione".
"Solo con questi dati precisi - concludono i Consiglieri pidiellini - potremo capire se la direzione generale dell'ASL 5 stia agendo opportunamente, o se sia necessario pensare a soluzioni alternative".
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.