02/02/12 08:30 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Giglio, il maltempo ferma tutte le operazioni 0

Il relitto è stato scosso per tutta la giornata dalle onde. Anche i traghetti che fanno la spola tra Giglio Porto e Porto Santo Stefano si sono fermati

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Il maltempo ieri ha duramente condizionato tutte le operazioni sulla Concordia, provocando ulteriori disagi e danni su una situazione che è già criticissima. Infatti a causa delle onde, del forte vento e del mare grosso sgabelli, mobiletti, sedie dei saloni sono letteralmente 'spiaggiati' sugli arenili del porto mentre intere vetrate della nave sono andate in frantumi crollando in acqua.

Il relitto è così stato scosso per tutta la giornata dalle onde. Lo testimoniano anche gli strumenti con i quali la Protezione civile sta controllando l'assetto della nave: sono state rilevate in mattinata alcune "accelerazioni del movimento della prua dell'ordine massimo di 1,5 centimetri l'ora, per complessivi 7,5 centimetri nell'arco di 7 ore".

Nessuno può dire quali saranno le conseguenze di queste modifiche e per ora non è neppure possibile prevedere quel che accadrà alla struttura dello scafo sottoposto alla pressione delle onde e del vento. Le accelerazioni, assicura la Protezione civile, si sono fermate attestandosi sui 2 millimetri l'ora. Ma i tecnici vogliono capire meglio quel che sta accadendo e il Comitato Scientifico ha deciso che, non appena il tempo lo consentirà, saranno installati nuovi dispositivi di controllo sulle parti della nave sommerse, quelle che poggiano sul fondale.

Come si prevedeva da giorni il peggioramento delle condizioni meteo ha messo in stand by tutte le operazioni anche di svuotamento dei serbatoi pieni di centinaia e centinaia di tonnellate di carburante. Le previsioni indicano però mare mosso e vento fino a sabato. Ciò vorrebbe dire che il pompaggio del carburante, tanto atteso per scongiurare una buona parte del disastro ecologico che la Concordia minaccia di provocare, non potranno cominciare prima della prossima settimana.

Anche i traghetti che fanno la spola tra Giglio Porto e Porto Santo Stefano si sono fermati per il mare mosso ma soprattutto per lo spostamento delle panne antinquinamento che la Castalia aveva messo intorno alla Concordia. Il vento le ha sollevate e strascinate via rendendo pericoloso per i traghetti l'entrata e l'uscita dal porto.

E' saltato anche l'incontro tra il commissario Franco Gabrielli e i cittadini dell'isola che avrebbe dovuto tenersi nel pomeriggio di ieri. Infatti, visto il blocco dei traghetti, Gabrielli non ha potuto raggiungere l'isola neppure a bordo di un elicottero a causa del forte vento. L'incontro, tempo permettendo, si dovrebbe tenere così questa mattina.

Intanto, è stata ufficialmente identificata l'ultima vittima ripescata nella Concordia, è una cittadina tedesca, Siglinde Stumpf. Il bilancio é ora di 17 morti e 15 "dispersi".

 

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