03/02/12 10:07 | autore: Ciccio Auletta Stampa

No al pedaggio sulla Fi-Pi-li: la maggioranza si divide, e il Pd esce dall’aula 2

Polemiche e divisioni in consiglio comunale in merito alla mozione di Buscemi (Pdl) contro l'introduzione del pedaggio

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Polemiche e divisioni anche nella stessa maggioranza ieri in consiglio comunale sulla questione della possibile introduzione di un pedaggio sulla Fi-Pi-Li, di cui da tempo si discute a livello regionale ma rispetto al quale fino a oggi non c'è stato nessun atto concreto.

A presentare ieri una mozione contro la possibile introduzione di questo provvedimento è stato ilo consigliere del Pdl, Riccardo Buscemi, affinché il sindaco si facesse portavoce, nelle sedi opportune e competenti, di questa posizione di contrarietà del Comune di Pisa.

"Questa arteria - spiega Buscemi - è giornalmente attraversata da intensi flussi di pendolari, studenti, lavoratori e di imprenditori. L'introduzione di un pedaggio, che colpirebbe tali categorie, non avrebbe altro effetto che spostare il flusso di pendolari dalla Superstrada alle altre strade comunali e provinciali non a pedaggio, determinandone così un possibile ingolfamento. Oltre al fatto che ci sarebbe un'ulteriore tassazione indiretta a carico dei cittadini".

Una posizione condivisa dai partiti presenti in aula a eccezione del Pd che chiede di emendare il testo, come spiega il consigliere Antonio Mazzeo: "Crediamo sia utile un'aggiunta nella mozione in cui si impegnava il sindaco a chiedere un tavolo di confronto con la Regione per capire esattamente lo stato dell'arte e gli studi in corso e le ragioni della possibile introduzione del pedaggio. E nel caso in cui si andasse nella direzione del pedaggio è necessario però salvaguardare i residenti. Non è dicendo dei no a priori che si affrontino problemi così complessi, per i quali servono analisi e riflessioni".

L'emendamento non viene accettato da Buscemi: "Una posizione troppo blanda e una rinuncia del Consiglio Comunale alla sua funzione di indirizzo e controllo".

Da qui la decisione del Pd di uscire dall'aula, insieme con i consiglieri di Fli. Ma gli altri consiglieri della maggioranza presenti in aula, i due della Lista Civica e Chincarini dell'IdV non condividono la decisione e restano a sedere. Si va al voto e la mozione riceve alla fine 15 voti favorevoli (Pdl, Udc, Sel Prc, IdV e In Lista per Pisa), un'astensione, quella del consigliere Landucci che in difformità dal suo gruppo resta in aula e nessun voto contrario; ma mancando il numero legale il consiglio comunale è stato sospeso per un quarto d'ora e la votazione dovrà essere ripetuta.

"In tanti anni che faccio politica - commenta Titoni - non mi era mai capitato di una maggioranza relativa che esce dall'aula".

Critiche anche da Sel per bocca del consigliere Sandro Modafferi: "La verità è che il Pd, quando non ci sono argomenti e proposte avanza dalla, giunta non garantisce la presenza in aula e fa mancare il numero legale sugli atti di indirizzo e di controllo che avanzano le opposizioni".

Ma anche nel Pd non sono mancati malumori sia per la scelta di essere usciti dall'aula sia per non aver detto chiaramente e inequivocabilmente no al pedaggio alla Fi-Pi-Li.

Questo articolo contiene 2 commenti.

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2012/02/04 02:02:23 Contro Tanfucio Rossi vuole mettere la FI-PI-LI a pagamento, sia mai che qualcuno dissenta, piuttosto che avere un'opinione diversa dal Kapo meglio fuggire dall'aula e far mancare il numero legale anche se si è MAGGIORANZA. Questi sono i rappresentanti della forza pilastro della città? Siamo davvero messi bene...noi pisani. Si squagliano al primo argomento, si trovano daccordo solo quando ci sono da dividere le poltrone. E' davvero triste vedere giovani e baldi politici come lo Zappacosta darsela a gambe...Meditate gente...meditate...

2012/02/03 16:02:04 Il Merovingio Ma via, ma cos'è il Consiglio comunale, quel gioco in cui c'è un numero N di sedie per N+1 giocatori e quando finisce la musica ci si deve sedere e chi rimane in piedi sta fuori?!? quelli escono per la mozione sulle esternalizzazioni, quest'altri escono per la Fi-Pi-Li, avanti e indré che bel divertimento... Poi, via, quando mai s'è visto che la MAGGIORANZA faccia volontariamente mancare il numero legale? Vabbè che un consiglio in cui sulle esternalizzazioni Garzella e Titoni dicono cose di sinistra e Del Torto dice cose di destra è già anomalo...
Poi mi raccomando non opponiamoci al pedaggio sulla fi-pi-li che farebbe spostare il traffico sulla toscoromagnola! senno' magari babbo Rossi a Firenze si arrabbia!
e intanto continuano i pomiciamenti politici con Fli... Bravi, bravi davvero...

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