04/02/12 07:39 | autore: redazione Pisanotizie video Stampa

Premiate le scuole della provincia pisana, in prima fila nella lotta contro lo sfruttamento minorile 0

L'Organizzazione Internazionale del Lavoro, agenzia dell'Onu, ha premiato 20 scuole della provincia pisana. A tre istituti è stata anche conferita una medaglia dalla Presidenza della Repubblica. Cos'hanno fatto? In dieci anni, insieme alla provincia di Pisa, hanno portato avanti i progetti di "Scream", il programma mondiale contro il lavoro minorile. Teatro, video, fumetti e molto altro

0403c2324c493243ccb5f2aa56878444

Studenti e insegnanti pisani protagonisti per l'impegno internazionale sui diritti dell'infanzia e contro lo sfruttamento minorile. Un ruolo riconosciuto ufficialmente dal Presidente della Repubblica e dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro, agenzia dell'O.N.U, che hanno voluto premiare il lavoro svolto, su iniziativa della Provincia di Pisa, dalle nostre scuole a partire dal 2003.

311 le scuole coinvolte con 1140 classi e ben 24554 gli studenti, 1080 i docenti, raggiunti dalle attività di informazione, formazione ed educazione dal progetto denominato "Scream", presente in 100 paesi nel mondo con iniziative concrete per ridurre le cause e gli effetti del lavoro minorile,della dispersione scolastica, fino alla tragedia umana e sociale dell'utilizzo dei bambini nelle guerre.

Alla cerimonia di consegna degli attestati, svoltasi ieri mattina nella sala del consiglio provinciale di Pisa, sono intervenuti Vannino Chiti, vicepresidente del Senato della Repubblica, Andrea Pieroni, presidente della Provincia di Pisa, Anna Romei, assessore al welfare e pari opportunità, Miriam Celoni, assessore all'istruzione, Simon Steyne, Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e Maria Alfano, dirigente ufficio scolastico provinciale (USP).

20 scuole hanno ricevuto l'attestato di "Scuola Modello", attribuito dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro (Agenzia specializzata delle Nazioni Unite, che in 183 paesi persegue la promozione della giustizia sociale e il riconoscimento universale dei diritti umani e del lavoro"). Gli istituti scolastici I.I.S.S. "Antonio Pesenti" di Cascina, I.C. "Niccolò Pisano" di Marina di Pisa e l'I.C. "Livia Gereschi", per essersi particolarmente distinti, hanno avuto il riconoscimento con una Medaglia del Presidente della Repubblica. 15 docenti, fra gli oltre 1000 impegnati fino ad oggi, hanno inoltre ricevuto l'attestato internazionale di "Formatori dei Formatori", mentre per la comunicazione, l'ONU ha riconosciuto degno di ricompensa l'impegno di Sergio Staino, vignettista, Giuseppe Carrisi, giornalista e scrittore, e Tommaso Buquicchio, videomaker.

Ad aprire la cerimonia il presidente della Provincia Andrea Pieroni, ricordando il dato allarmante che fa da sfondo: "Sono 200 milioni di bambini al mondo che lavorano, 126 dei quali sono esposti a forme di lavoro rischioso. Di questi 8 milioni sono sottoposti a forme paragonabili alla schiavitù".

Combattere queste forme di sfruttamento quindi, a partire dal diritto all'istruzione e alla diffusione di una cultura coerente con questo diritto. Per queste ragioni, e nello spirito della cerimonia, è stato firmato ieri anche il protocollo per il proseguimento del programma Scream, "assicurando così continuità ai numerosi progetti", ha detto l'assessore Romei. "In molti - ha proseguito - ci domandano quale sia l'origine dell'ottimo risultato conseguito dalla provincia di Pisa nell'attuazione di questo programma. In oltre un decennio di attività infatti, tramite Scream sono stati ottenuti riconoscimenti anche a livello internazionale, sia per la produzione teatrale che quella videografica e alto inoltre, è stato il livello delle pubblicazioni edite".

"Oggi l'esclusione sociale colpisce oltre un quarto della popolazione europea", è il dato su cui ha riflettuto l'assessore Celoni. "Esclusione che trae origine da una serie di situazioni diverse, quali povertà, disabilità, appartenenza a una minoranza etnica, difficoltà di integrazione culturale, precariato lavorativo. Per questa ragione, in questi anni, la Provincia ha ritenuto importante produrre dei risultati concreti, per cercare di bloccare lo sfruttamento del lavoro minorile nelle sue forme peggiori e allontanare lo spettro della dispersione scolastica".  

E di dispersione scolastica ha parlato anche il vicepresidente del Senato Vannino Chiti: "L'Italia deve impegnarsi di più per combattere l'abbandono scolastico - è stato il suo commento - L'Europa chiede agli stati membri di stare sotto la soglia del 10% della popolazione, mentre da noi siamo oltre il 18% e anche se è un dato in calo, la sua diminuzione è ancora molto lenta".

"A scuola - ha aggiunto Chiti - si deve apprendere la Costituzione, i suoi valori guida, la legalità, la responsabilità. Negli Usa, fin dalle scuole elementari, i bambini imparano a memoria il Preambolo della Costituzione: dobbiamo fare così anche noi con i principi fondamentali della nostra Carta che esprimono gli ideali profondi della nostra società. I valori non nascono spontaneamente: si devono conoscere, vivere, attuare. La Costituzione è il riferimento, la carta della dignità dei cittadini italiani. Vi è scritto il patto di diritti e doveri su cui si fonda il nostro essere popolo, le nostre istituzioni democratiche".

Infine, Chiti ha sottolineato che "la formazione giovanile, ovunque nel mondo, é il volano per assicurare un progresso reale della vita delle persone e delle società. La scolarizzazione di massa ha fatto progredire l'Italia e ridotto le distanze sociali".

Bisognerà - di Progetto Scream

Bisognerà from Progetto Scream on Vimeo.

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori