Dal 1° febbraio 2012 l'Istat, come da programma, ha chiuso l'accesso alla compilazione del questionario via Internet (a eccezione di coloro che hanno già iniziato la procedura) e gli uffici postali non sono più abilitati a ricevere i questionari.
I cittadini che non hanno ancora riconsegnato il questionario d'ora in poi lo potranno fare solo presso i centri di raccolta del comune (presso Palazzo Gambacorti, via degli Uffizi 12, presso la sede staccata dello Stato Civile in via Fiorentina 400 a Riglione, presso i locali della sede del Consiglio Territoriale di Partecipazione 5 in largo Petrarca 3, presso i locali della sede del Consiglio Territoriale di Partecipazione 1 in via Cagliaritana 30- Marina di Pisa) o tramite rilevatore.
Intanto ad oggi a Pisa sono 46.084 i questionari compilati e restituiti, l'86% di quelli consegnati da Poste Italiane.
Ultimo termine, inderogabile, per la consegna è il 29 febbraio.
Si ricorda, inoltre, ancora una volta l'obbligatorietà dell'adempimento nonché le conseguenze derivanti dalla eventuale omissione ed in particolare:
- sanzione pecuniaria amministrativa;
- cancellazione dai registri della popolazione residente.
I dati raccolti saranno utili per cogliere i cambiamenti in atto nel Paese e orientare le politiche economiche, sociali ed ambientali. Le informazioni che il cittadino fornirà saranno doppiamente protette: dal segreto statistico e dalla legge sulla privacy.
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