Si muovono le acque nel Pdl pisano in vista del primo Congresso provinciale, la cui data però ancora non è stata definita, visto che a livello nazionale le scelte e lo stato del partito di Berlusconi è tutto tranne che fermo e non privo di possibili colpi di scena che potrebbero mutare la conformazione del centro-destra italiano.
Intanto però in vista di questo appuntamento nel Pdl pisano ad uscire allo scoperto, anche se la voce di una sua disponibilità circolava da tempo, è l'attuale capogruppo al comune di Pisa, Giovanni Garzella che annuncia di fatto la sua candidatura per guidare il partito a livello provinciale con una mossa che certo provocherà reazioni all'interno del partito, soprattutto da parte dell'ala che proviene da An che vuole anche lei avere la guida del Pdl.
"Molti amici espressione di aree culturali che provengono dal variegato mondo del PDL - spiega Garzella - mi hanno chiesto un impegno maggiore teso ad unificare ed a valorizzare le pluralità presenti".
"Il mio carattere e gli insegnamenti avuti da tutti coloro con i quali ho percorso le numerose esperienze politiche - prosegue l'esponente del centro-destra pisano - mi hanno aiutato a ricercare in queste sollecitazioni elementi aggregativi che mi inducono a dichiarare pubblicamente la mia disponibilità a scendere in campo per verificare se vi sono le condizioni per contribuire a guidare il PDL candidandomi al ruolo di Coordinatore Provinciale. La mia decisione contribuirà a trovare ragioni unificanti e di condivisione senza tralasciare le indicazioni e gli orientamenti Istituzionali".
E lo stesso Garzella, proveniente dalla Democrazia Cristiana in cui ha ricoperto anche incarichi a livello nazionale e poi passato a Forza Italia, è consapevole che la sua candidatura smuoverà il Pdl in vista di questo appuntamento: "Sono consapevole che la scelta che sto operando accelererà il dibattito, ma se poi riusciremo a fare sintesi sono certo avremo un Partito governato collegialmente che inciderà profondamente nel tessuto sociale ed economico della provincia di Pisa".
"E' necessario costruire un Partito di donne e uomini che parlano - sottolinea il capogruppo in consiglio comunale del centro-destra - ed espongono le proprie idee per poi farne sintesi e condivisione. Se questo sarà possibile è grazie anche al lavoro svolto dalla gestione che ci sta portando al Congresso e che ha operato in un momento particolarmente difficile. Il salto di qualità che dobbiamo fare, tutti insieme, è quello di operare con impegno nel PDL non dimenticando le proprie sensibilità culturali e la storia di ognuno, rispettandole ed elevando gli elementi unificanti".
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2012/02/06 17:02:43 Il Merovingio Se ci fosse ancora il settimanale "Cuore", questo titolo andrebbe dritto nella rubrica "E chi se ne frega"