250 metri quadrati messi a nuovo, ricostruiti e dotati di una nuova illuminazione, con due spogliatoi, due locali doccia e servizi igienici. E' la palestra ricavata in via San Jacopo nella quale si alleneranno le Magistrature di Santa Maria e dei Mattaccini.
E sabato 4 febbraio si è svolta la festa di inaugurazione di questi spazi. Insieme al Consiglio degli Anziani, alle due magistrature presenti l'Anziano Rettore, il sindaco Marco Filippeschi, l'assessore alle Manifestazioni Storiche Federico Eligi, l'assessore ai Lavori pubblici Andrea Serfogli, il dirigente del Comune Michele Aiello, i magistrati di Santa Maria e Mattaccini Sandro Del Rosso e Fabrizio Chericoni.
"Inauguriamo oggi quello che è stato un progetto ambizioso, che ha dato un risultato positivo, all'altezza delle aspettative. Incominciamo a vedere i risultati di quello che stiamo facendo per il Gioco e per le iniziative che rappresentano l'identità culturale di Pisa, con il pensiero rivolto a chi, per realizzare al meglio queste manifestazioni, dedica molte fatiche", ha detto il sindaco Filippeschi.
Intanto è in corso al Centro Espositivo SMS di San Michele degli Scalzi la mostra: "1982-2012, 30 anni di Gioco del Ponte". Fino al 29 febbraio, da lunedì al sabato con orari 9.30-12-30 ; 15.30, 19.30. In esposizione corazze, vestiti, spade d'epoca e poi foto e testimonianze delle battaglie sul carrello.
Un percorso pensato anche per i più piccoli che sono guidati dagli esperti del Gioco per conoscerne le tradizioni. Un percorso "interattivo" dove oltre ad ascoltare e a vedere si colora, si gioca, si maneggiano le bandiere e si suona con i tamburi.
Da lunedì 23 gennaio, inoltre, all'SMS c'è un registro dove chi nel corso degli ultimi 30 anni ha partecipato al Gioco come combattente o come figurante è invitato a segnarsi. Durante le celebrazioni del Capodanno pisano, il prossimo 25 marzo, il Comune consegnerà a tutti un riconoscimento.
Questo articolo contiene 2 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.
2012/02/06 14:02:15 drugo lebowski Via Merovingio, anche te...
Il Gioco del Ponte piace alla gente che piace, mica come altre cose, che piacciono alla gente che rompe i coglioni...
E' ovvio che l'assegnazione diretta si può fare, ma non s'ha da fare se c'è in ballo uno spazio sociale frequentato da migliaia di persone oppure qualche decina di famiglie che campa lavorando ai cantieri navali. Insomma, per il Sindaco c'è cosa e cosa, a seconda di quello che gli garba a lui l'assegnazione diretta si può fare oppure no, non è mica una novità...
2012/02/06 09:02:12 Il Merovingio Mmm... per via San Jacopo è stato fatto un bando, vero?
Ah no? Ma allora le assegnazioni dirette, quando si vuole, si possono fare!
(E si spende pure per la ristrutturazione!)