06/02/12 08:29 | autore: redazione Stampa

Licenziamenti a Camp Darby, Filcams Cgil: "Necessario un confronto" 0

Il sindacato: ""L'alternativa al licenziamento non può essere il trasferimento nella Base di Vicenza"

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Sono 143 gli esuberi di personale civile italiano nelle basi americane per il 2012. Di questi 67 unità prestano servizio a Camp Darby . I provvedimenti scatteranno entro il 30 settembre.

Il piano occupazionale è stato reso noto nel corso di un vertice che si è tenuto a Roma tra le organizzazioni dei lavoratori e i dirigenti del Jcpc, l'organismo governativo americano deputato a intrattenere rapporti coi dipendenti civili delle basi militari. Entro giugno sarà reso noto anche il piano degli esuberi per il 2013.

La Filcams CGIL di Pisa esprime così in una nota solidarietà ai lavoratori civili della Base americana di Camp Darby coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo, giudicando insufficienti le proposte del Comando Americano, e sottolineando il fatto che "l'alternativa al licenziamento non può essere il trasferimento nella Base di Vicenza, perché questo comporterebbe un grave peggioramento delle condizioni di lavoro e familiari dei dipendenti, con il conseguente impoverimento del territorio".

"E' necessario un confronto - scrive l'organizzazione sindacale - anche con le Amministrazioni locali, che porti a soluzioni che permettano di scongiurare i licenziamenti e i trasferimenti in Veneto".

"La Filcams CGIL di Pisa - conclude la nota - è pronta a dare il proprio contributo mettendo a disposizione dei lavoratori tutte le proprie competenze".

 

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