08/02/12 08:06 | autore: redazione Stampa

Cus Pisa, il Parco dello Sport cresce ancora 3

Durante la Giornata dello sport è stato inaugurato il nuovo Beach Space, realizzato con la sabbia del Nilo, e sono stati premiati gli atleti che si sono distinti alle Universiadi e ai CNU. Ma nel piano di sviluppo del CUS Pisa anche aule studio e wi fi, un campo bivalente di rugby e calcio a undici in erba sintetica, un campo all'aperto di basket, la copertura di due campi da tennis, un percorso vita di circa tre chilometri attrezzato anche per i disabili e un centro riabilitativo

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Un parco dello sport sempre più attrezzato e funzionale a disposizione degli studenti universitari così come di tutti i cittadini e, insieme, un centro di servizi che risponda alle esigenze non solo sportive delle persone e delle famiglie pisane. Sono queste le linee strategiche di sviluppo del CUS Pisa che il prorettore per l'Edilizia, Sandro Paci, ha illustrato, insieme al presidente del CUS Pisa, Denny Innamorati, al rettore Massimo Augello e al sindaco Marco Filippeschi, nell'ambito della Giornata dello sport universitario che si è svolta ieri nell'area CUS di via Chiarugi.

Al centro della manifestazione vi sono stati, dunque, il presente e il futuro del CUS, una polisportiva che, con quasi 7.000 iscritti e 50 discipline praticate, è la più grande della Toscana. Il presente è rappresentato dal nuovo Beach Space, inaugurato per l'occasione e dotato di sei campi per il beach volley, il beach tennis e il foot volley realizzati con la sabbia del Nilo, che ha la particolarità di non essere polverosa. Prima struttura del CUS realizzata da privati, il Beach Space è destinato a ospitare sia competizioni agonistiche che tornei e attività universitarie.

Il presente del Centro è testimoniato anche dai tanti atleti che si stanno distinguendo nelle gare nazionali e internazionali in cui sono impegnati, in un periodo caratterizzato dalle qualificazioni degli sport di squadra ai Campionati Nazionali Universitari 2012, in programma a Messina. Nel corso della Giornata, il prorettore per gli Studenti, Rosalba Tognetti, ha premiato i ragazzi che hanno rappresentato l'Ateneo pisano alle Universiadi cinesi di Shentzen dello scorso agosto - a iniziare da Rachele Bruni, medaglia d'oro nella 10 chilometri di fondo di nuoto - e quelli che hanno vinto la medaglia d'oro per il CUS Pisa ai Campionati Nazionali Universitari di Torino di maggio 2011 nel calcio a cinque, nel canottaggio, nel pugilato e nell'atletica leggera.

Il futuro del parco è stato invece delineato con la relazione sul Piano attuativo tenuta dal prorettore Sandro Paci, oltre che con gli interventi introduttivi del rettore, del sindaco e del presidente Innamorati. Un campo bivalente di rugby e calcio a undici in erba sintetica, un campo all'aperto di basket, la copertura di due campi da tennis, un percorso vita di circa tre chilometri attrezzato anche per i disabili e un centro riabilitativo sono tra gli impegni in fase di realizzazione o comunque già definiti. Più avanti nel tempo sono stati programmati interventi di grande portata che non riguardano solo la parte prettamente sportiva, quali per esempio la costruzione di alcune aule studio, la copertura wi fi dell'intera area, le soluzioni energetiche sostenibili e l'estensione del fotovoltaico, l'ipotesi di un asilo nido e di un'area concerti, il tutto nell'ottica di rendere il CUS un centro di aggregazione per studenti e sportivi, ma anche per famiglie, bambini, anziani e più in generale per tutta la cittadinanza pisana.

"Il CUS ha avviato da tempo questo Piano, al fine di poter realizzare strutture e servizi che altrimenti sarebbe stato impossibile ottenere - ha commentato il presidente del CUS Pisa Innamorati - Si tratta di opere che contribuiranno a mantenere il nostro ente ai livelli più alti degli standard nazionali, grazie a un'offerta sportiva e ricreativa senza pari. Determinante, come sempre, il prezioso sostegno di Università e Comune di Pisa, che nel Centro sportivo possono trovare un partner sempre disponibile e attento per perseguire quelli che sono i rispettivi obiettivi. Ancora una volta lo sport si conferma terreno di confronto ideale per la nascita di importanti progetti e sinergie".

"Come Università e CUS Pisa - ha sintetizzato il rettore Massimo Augello - stiamo insistendo su un percorso che mira a integrare ancora di più il parco sportivo universitario nella rete pisana, rispondendo così alla sua mission naturale di centro di servizi sportivi per gli studenti universitari e, nello stesso tempo, di punto aggregativo e ricreativo per i bambini, i giovani, gli anziani e le famiglie della nostra città. L'attuale utilizzo degli impianti di via Chiarugi da parte delle realtà associative e delle scuole pisane, così come il successo di iniziative quali i campi estivi per i ragazzi, dimostrano che la strada che abbiamo intrapreso, insieme al CUS e all'amministrazione comunale, è quanto mai promettente e merita di essere seguita con lo stesso impegno e la stessa determinazione che ha caratterizzato finora la nostra azione in tutte le attività istituzionali".

"Stiamo lavorando, il Comune e l'Università, per completare il parco universitario di via del Brennero - ha concluso il sindaco Marco Filippeschi. "Un polmone verde a disposizione degli studenti ma anche dei cittadini pisani. Al termine della realizzazione del progetto avremo, accanto agli impianti sportivi, un'area dotata di spazi a verde, percorsi pedonali attrezzati, un'area destinata al golf e la rete wi-fi che sta ‘invadendo' Pisa. Mi preme qui sottolineare la fascia a verde prevista lungo via del Brennero, oggi degradata. L'area CUS sarà anche un luogo deputato allo studio e alla ricerca di attività sportive e di riabilitazione. Insomma stiamo lavorando per un'area di eccellenza dedicata allo sport universitario, in linea con le scelte urbanistiche e con i lavori che già stanno delineando la nuova Pisa".

 

Questo articolo contiene 3 commenti.

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2012/02/08 19:02:43 five hedgehogs 1)Beh, se uno sport ha bisogno necessariamente della sabbia del Nilo che sia praticato solo in Egitto, è follia pensare di portare in tutto il mondo la sabbia dal Nilo...vabbè che tanto ormai il Nilo non arriva più alla foce perchè eccessivamente sfruttato...
2)Il parco sarà sicuramente una bella cosa, dopodichè che i cittadini arrivino fino in via del Brennero per andare a utilizzare la wireless mi sembra una leggerissima forzatura...
3)Perchè non merita risposta? i campi da golf sono tra le cose più insistenibili del pianeta a causa dell'acqua e dei fertilizzanti necessari: è così necessario a Pisa un campo da golf? c'è già a tirrenia, basta e avanza...
4) bene la pista ciclabile su via del brennero, ma magari nel frattempo rendiamo utilizzabile le altre per arrivarci. Invece hanno appena cancellato un attraversamento ciclabile a pochi metri di distanza...
Sul (nuovo parcheggio) a servizio del (vecchio) parcheggio scambiatore, è una roba talmente indecente che si commenta da sola...

2012/02/08 17:02:50 prova prova 1- Non è un parco giochi in sabbia ma un impianto sportivo che ha requisiti tecnici ben precisi. La sabbia del nilo non fa polvere; caratteristica importante visto che l'impianto è al chiuso.
2- Su 15 ettari di verde un campo in sintetico non è certo uno scandalo, anche perché serve per accogliere centinaia di persone al giorno e un campo in erba non reggerebbe lo stress.
3- Non merita risposta.
4- Il riferimento è chiaramente per il breve tratto (200m) tra mercato e centro sportivo. Non ci sono piste ciclabili, marciapiedi e illuminazione che conducono le centinaia di persone e bambini/e al cus. Tutto questo proprio accanto a un vecchio edificio abbandonato, frequentato da tossici e senzatetto. Se questo non è degrado!!

L'impressione è che tu non abbia ben presente di cosa parli.

2012/02/08 09:02:28 ilcanedigesso 1) Sabbia del Nilo? Con tutte le camionate di sabbia che sono avanzate dallo scavo del porto di Marina noi facciamo arrivare la sabbia dall'Egitto? Pazzia!
2) Polmone verde? Guardate che l'erba sintetica è verde solo nel colore. In compenso a 200 metri di distanza hanno fatto un altro parcheggio, quello a servizio del parcheggio dove fanno il mercato.
3) Area destinata a golf? Ma lo sapete quanta acqua ci vuole per mantenere il pratino di un campo di golf? E poi si parla di siccità!
4) Via del Brennero degradata? Per forza: si tagliano i platani e non se ne piantano altri.

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