Nel pomeriggio di martedì 26 giugno, è stato sequestro dalla polizia di Stato della Questura di Pisa il Centro Scommesse "Stanleybet" che era stato aperto abusivamente nel centro di Tirrenia.
Il titolare M.G. di anni 48, pisano e residente proprio a Tirrenia, aveva presentato alla Questura richiesta per ottenere l'autorizzazione per avviare un centro trasmissione dati ma, approfittando dell'imminente semifinale Italia - Germania del campionato europeo di calcio, aveva iniziato arbitrariamente l'accettazione di scommesse su eventi sportivi.
Nel corso del sopralluogo la polizia ha accertato così che il centro trasmissione dati fungeva da schermo di legittimità nascondendo in realtà una ben diversa tipologia integrante le fattispecie di reato di esercizio abusivo della raccolta di scommesse in favore del bookmaker maltese "Stanleybet", privo dei necessari titoli abilitativi.
Da qui le forze dell'ordine hanno proceduto a sequestrare sia le somme di denaro contenute nella cassa che le apparecchiature informatiche presenti nell'agenzia.
"Nell'intera provincia di Pisa il settore delle scommesse continua ad essere attentamente monitorato - si legge in una nota della Questura di Pisa - per i profili criminali che esso determina, in considerazione anche dei grossi interessi economici in ballo".
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.