Inutile girarci intorno. Inutile far finta di nulla. Esse esistono e tornano in ogni dicembre. Loro: le lucine di natale. Orridi addobbi natalizi, musichine per la via, neve finta nelle vetrine, babbi natali che s'arrampicano e altre desolanti trovate. Roba che ti viene voglia di urlare canzoni tipo questa.
Ora basta, la città, per un paio di giorni, la evito. Via, a spasso, fra i campi, i fossi, gli alberi e .... splash: il fango fino ai ginocchi. Una voce di saggia vecchiaia mi sorprende mentre mi tiro fuori dalla melma.
-Questo è un posto da gatti con gli stivali-
Chi se la ricorda la storia del Gatto con gli Stivali? Chi sarebbe in grado di raccontarla ai bimbi nel giorno di natale? Torno a casa, convinto che la storia del Gatto con gli Stivali contenga le risposte che vado cercando. Quella voce fra i campi è un segno da seguire.
Una bella ricerchina su internet è quello che ci vuole. Veloce scatta il lapsus, carico di significati trascendentali e di rotte cosmiche da seguire. Invece di scrivere -gatto con gli stivali- scrivo -matto con gli stivali- E arrivo a questo video: http://pertapparelecrepe.wordpress.com/2011/01/12/il-matto-con-gli-stivali/
La giratina virtuale sul sito in questione è intrigante e piacevole. Pitture, scarabocchi e video di Marco Bigliazzi, che è anche un cartoneanimatista e un musicista. Suona la batteria, il suo progetto attuale sono I Parafulmini.
Inutile girarci intorno, esse vivono. In una serata come un'altra ti puoi trovare in un posto dove suona una cover band. (Un gruppo che fa canzoni di altri, molto spesso roba famosa). E' una cosa che fa paura, tipo le lucine di natale. I Parafulmini sull'argomento hanno le idee molto chiare.
"E' il momento di suonare roba propria, non importa quanto orrenda. Volete fare una cover? Perfetto, prendete il pezzo originale e rivoltatelo come un calzino, fatene un'altra cosa. I dischi, i CD, gli MP3 stanno lì proprio per questo - per non dover replicare sempre tutto. NO more cover bands anymore! (sul refrain di No More Heroes degli Stranglers)."
Ma c'è di più. Molto di più. Gli antenati dei Parafulmini sono gli Zampironi, un gruppo rock particolarmente orginale, attivi a Pisa dal 1986 al 1992. Vincitori del premio della critica al rock contest del 1988. Un miscuglio effervescente di musica da cartone animato, fiammate di country-punk tra Minutemen e Meat Puppets, colpi di scena zappiani e ironia anche senza cantante. Poi il cantante arrivò e suonava anche le tastiere. Capitava di sentirli dopo un gruppo hardore punk (col nome un po' tetro tipo - Carcinoma -) e il contrasto era esilarante. Pensavo fosse un gruppo dei quali potessi parlare e inventare con assoluta liberta (sai com'è... di loro non è rimasta nessuna traccia sulla rete e i nastri magnetici che incisero si sono smagnetizzati durante una tempesta solare a forma di spirale...). E invece eccoli qua. Più attuali che mai. http://parafulmini.wordpress.com/zampironi/
Otto pezzi scoppiettanti dai titoli significativi: Plotta Continua / Rigoli, Texas / Alzavalvole...
Suonavano anche un pezzo tratto dalla favola musicale 'Il pifferaio magico', una versione completamente stravolta rispetto all'originale.
Ma anche il Gatto con gli Stivali è una favola musicale?
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