03/02/12 09:55 | autore: Ico Gattai foto video Stampa

The Bugz: voglio un pezzo di te 0

La prima puntata di "Ingorgo Rock" rubrica-cult di Ico Gattai. L'intervista ai Bugz

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Signori e signore, ecco a voi DEMONIO, il disco-bomba dei Bugz, solo vinile a 33 giri, più di 40 minuti di rock and roll ad alto voltaggio, tra Jon Spencer Blues Explosion, Cramps, Mudhoney.... Siete pronti per il selvaggiume valvolare? 

The Bugz sono Cristiano 'Buzz' Del Vita (chitarra e voce), Emiliano 'El Biacco' Marianelli (chitarra), Emiliano 'Fufù' Valente (basso), Giulio 'Zillo' Benetti (batteria). Li abbiamo intervistati.
 
The Bugz, perché? 

(Buzz) - The Bugz nascono un po' di anni fa, ai tempi delle scuole superiori, tra molte 'peripezie'. Erano i tempi del CSOA Macchia Nera, e a guardarli ora, da distanza, erano decisamente "bei tempi". A Pisa c'era un fermento molto vivace di idee e deviazioni rock. Bugz significa insetti, più specificatamente, scarafaggi, piattole. Ho sentito dire che queste bestioline sono gli esseri più evoluti della terra, e in caso di guerra nucleare, sarebbero le uniche a sopravvivere. Animali evolutissimi, aldilà delle apparenze. 

Nel vostro disco, Demonio, 8 pezzi in inglese e 3 in italiano. Molti gruppi che partono a cantare in inglese poi passano alla lingua italiana. La discussione è infinita. Tu come la chiuderesti? Stanno nascendo nuovi pezzi in italiano? 

(Buzz) - Scrivere in italiano è più difficile, in quanto lingua complessa, poco musicale per il rock&roll, ma senza dubbio l'italiano è più gratificante dal punto di vista del live, semplicemente perché le persone sono più coinvolte, capiscono almeno qualcosa di quello che dici. L'Italia il paese in cui viviamo e suoniamo. Se dal palco urli Hey! Motherfuckers! il pubblico risponde Yeah!, se lo fai in italiano Hey, figli di puttana! è molto probabile che ti arrivi una bottigliata in testa.

Sto cercando di scrivere in italiano le nuove cose dei Bugz, torno alla mia lingua per il contatto con la gente. 

A quale scuola di satanismo storico vi ispirate? 

(Buzz) - A nessuna in particolare, l'idea di chiamare Demonio il disco è un po'  autobiografica un po' sarcastica. Lasciando stare la parte autobiografica, per me Demonio è la persona che non si dà pace, che cerca sempre qualcosa, ma il più delle volte nemmeno sa cosa. Vive di emozioni forti, è molto individualista ed ha un accentuato spirito critico. E' uno che può smuovere un po' le cose e svegliarci dal torpore che ormai ci logora e attanaglia da anni e anni. 

La copertina è un po' motorhead e un po' maya: il rock and roll è (anche) un rito tribale? O è solo una simpatica truffa per non dormire soli? 

(Buzz) - Tutte e due le cose. Il non dormire soli è importante, ma le origini, il sentirsi selvaggi, liberi non in apparenza, ma come parte di una collettività di singoli che vogliono urlare la propria storia, è basilare per il r'n'r. Per molti è uno sfogo solamente, per altri è solo musica, per alcuni è uno stile di vita. Il r'n'r è una sveglia, è un sussulto che ti arriva dal profondo delle viscere e ti fa ricordare chi sei: un animale. 

Raccontaci la storia di questo disco?  

(Buzz) - La registrazione è stata totalmente autoprodotta, con il supporto di Bombo la Gas e Antonio Inserillo. Il nostro nuovo elemento Zillo ha dato una grossa mano con le sue competenze in ambito fonico, poi, con un tocco del Mago Ovi al West Link, il disco ha visto la luce.

Il travaglio era già in conto prima delle sessioni, durante la produzione di un disco un gruppo rock è messo a dura prova, molte teste si devono confrontare e lo stress è forte. E' difficile per chiunque catturare il sound di una band al 100%, è difficile anche essere soddisfatti completamente, è stata dura, ma il nostro Demonio ci piace, un demonio non nasce tutti i giorni. Demonio è il disco che è grazie a tutti quelli che hanno collaborato con i Bugz. 

Nei Bugz convivono diverse influenze rock: r'n'r / indie / noise / stoner / garage .... la sintesi avviene in maniera naturale? O si passa anche da litigate furibonde?

(Fufù) - Tutto sommato riusciamo a sintetizzare le nostre idee e a farle confluire in un'unica direzione abbastanza facilmente, abbiamo un' attitudine molto "live" mentre componiamo i pezzi: se l'idea è buona ci buttiamo dentro e sviluppiamo il pezzo, gli diamo una forma in tempi relativamente brevi.  Il nostro interesse primario è il risultato finale e quello lo riusciamo ad ottenere solo collaborando a tutti i livelli, senza perdere tempo prezioso in quisquilie inutili. Litighiamo solo quando qualcuno di noi esagera con il volume dell'amplificatore. 

Gruppi pisani/toscani/italiani a cui siete vicini per suono e attitudine..... credi si possa parla di scena rock pisana o toscana? 

(Fufù) - La scena rock pisana la sento sempre viva come quando avevo sedici anni e passavo le serate al Macchia Nera, poi è normale, il tempo passa, le band si sciolgono, se ne creano altre, quello che purtroppo è  cambiato sono gli spazi dove potersi esprimere, che sono sempre meno. Ma questo è un discorso che vale un po' per tutte le arti, non solo per la scena musicale. Come attitudine e suono ci sentiamo vicini a gruppi come Liars o Diggers, che abbiamo sempre stimato per quel modo di fare che sentiamo anche nostro: attaccare gli ampli e suonare senza tanti giri di parole.  

Gastronomia e Bugz? Quale cucina vi rappresenta e perché? 

(Fufù) - Questa è la domanda che fa per me, (Fufù è stimato ristoratore n.d.r.), direi che la cucina toscanaccia è quella che più ci rappresenta ma ogni tanto ci piace mischiarla con quelle più svariate. Le origini non si rinnegano mai. 

Quando tornate dai concerti chi guida ? 

(Fufù) - Guidiamo io e Zillo, visto che gli altri due non sono affidabili, d'altra parte si sa, i chitarristi sono una razza strana. 

Ultimamente si parla di crisi del rock. Ma questa crisi cos'è?  

(Fufù) - Quando sento questa storia della crisi del rock, mi viene sempre in mente un articolo che ho letto su internet, uscito su Variety, datato 1955, diceva che il rock sarebbe morto entro il giugno di quello stesso anno, ora sono passati sessant'anni e... Un anno fa mi capitò di ripensarci sotto il palco durante un concerto dei Pearl Jam, mentre cantavo a squarciagola Rockin' in a free world di Neil Young, mi chiesi Come mai se è morto resuscita sempre? Poi è normale che ci sia rock buono e rock cattivo, ognuno ha i suoi gusti ed è giusto che sia così.  

The Bugz in versione più acustica e piaciona, quando? 

(Emi El Biacco)- Penso mai. Anche se in effetti... mai dire mai. Non è una questione di disprezzo per chi fa roba acustica e piaciona. La nostra musica non si presta  ad essere suonata in acustico, ci piace così tanto attaccare il jack all'ampli e far lavorare le valvole, se suonassimo acustici ci sentiremmo persi, non dobbiamo suonare per forza in tutti i posti che ci sono a Pisa. I Bugz fanno del sano casino. 

Ospiti nel disco ci sono? E nel prossimo? Organo Hammond o Farfisa? 

(Emi El Biacco)- In Demonio non ci sono ospiti, nel prossimo chissà... Questa volta abbiamo fatto tutto da noi, o quasi, gran parte della registrazione di questo album è stata fatta dal nostro 'Big Drums Man' Giulio Zillo Benetti, che oltre ad essere il nostro batterista, è un fonico eccellente. Praticamente è andata così. Noi (cioè Zillo!) abbiamo fatto le riprese degli strumenti per conto nostro, poi abbiamo portato il tutto in uno studio serio, il Westlink, dove Ovi, che è un professionista, lo ha mixato (in analogico) e masterizzato. Le batterie le abbiamo registrate nello studio ZeroZero di Bombo La gas Fiorentini, con l'aiuto tecnico e logistico di Bombo e Antonio Inserillo e i super microfoni prestati da Mr.Bufalini. Per il futuro... Hammond o Farfisa? Entrambi! Basta che la nostra musica possa funzionare bene live anche senza ospiti o strumenti in più presenti su disco. 

C'è  un idolo che vi schiarisce i pensieri nelle notti più  buie?  

(Emi El Biacco) - Chuck Berry. Senza ombra di dubbio. 

Qualche idea per il futuro? 

(Emi El Biacco)- Continuare a fare quello che ci piace e ci viene. Noi ce ne siamo sempre fregati delle tendenze musicali del momento, non vogliamo essere in balia di un mercato che c'è e non c'è. Probabilmente non ci passeranno mai su MTV, ma è altrettanto certo che continueremo a produrre del sano ed onesto Rock and Roll.  

Ma la moto ce l'avete? 

(Emi El Biacco)- No, io la moto non ce l'ho. Più che da moto io sono un tipo da camper. 

Scarpe sempre Converse? E stivaletti da cowboys, mai? 

(Zillo)- Onestamente penso che Emi debba farsi avanti e pretendere un endorsement dalla Converse. Al momento c'è un grande revival della Converse - All Star, ma per me erano le scarpe "del cesto", quelle che prendevi a poche lire, ho smesso di comprarle perché è impensabile pagarle così tanto. Stivaletti no, ci pesterei male sui pedali della batteria. Forse in un' altra vita. 

Il vostro rock and roll è più fatto di sesso o più  di droga? 

(Zillo)- Decisamente sesso, d'altra parte basta venire a sentirci e vederci sul palco per rendersene conto in un battibaleno. 

Quale film vi rappresenta come band? 

(Zillo) - Pointbreak.  

E chi di voi quattro potrebbe interpretare la parte di Keanu Reeves? E i Red Hot Chili Peppers vi piacciono? 

(Zillo) Nessuno dei Bugz potrebbe essere un agente FBI sotto copertura... I Red Hot Chili Peppers li ho ascoltati nel primo periodo, quello più funk, già a quel tempo erano noiosetti, ora sono totalmente inascoltabili, nonostante siano dei bravissimi musicisti e produttori ... (a questo proposito, stupende alcune cose prodotte dall'ex chitarrista John Frusciante, tipo The Mars Volta)  

Siete più  east coast o west coast?  

(Zillo) - Direi divisi a metà, più tendenti al west californiano. 

E Pisa, quanto vi pesa? Un buon posto per i Bugz? 

(Zillo) - Pisa pesa come il pepe pesato dal papa. Per fortuna negli ultimi anni il focolaio mai spento del rock'n'roll pisano sta riprendendo a bruciare come un tempo, ci sono sempre più locali e situazioni per fare buona musica e soprattutto molte più persone che vengono a godersela o spendono tempo e fatica per organizzare eventi. Noi ovviamente proviamo a metterci del nostro e su Pisa riceviamo sempre ottimi feedback di pubblico. Certo, si può fare molto meglio, continuo a sognare una Via San Martino piena di live club e uno Speed King 2.0... lo Speed King era un locale dei tempi andati a cui devo molto per la mia crescita artistica e umana, avevo sedici anni e sono riuscito a conoscere tantissimi musicisti della scena pisana, molti dei quali (compreso me) confluirono poco più tardi nel grande progetto Underground Pisa, una storia fondamentale per il ritorno massiccio della musica dal vivo a Pisa.  

Nei ringraziamenti del disco: Tazza d'Oro's Flock.  

(Zillo) - E' un ringraziamento particolare da parte mia verso il "popolo" del Bar la Tazza d'Oro, un altro luogo in cui ho passato e continuo a passare un sacco del mio tempo libero, un posto bello perché ci sono molti habitué che fa piacere vedere spesso, e anche moltissimi sconosciuti interessanti con cui discorrere del mondo, raccontarsi le sventure a colazione o alzare un po' il gomito all'ora dell'aperitivo. Molto più di un semplice bar. 

Altro ringraziamento Dad's fish soup.... Ricetta fissa o variabile con le stagioni e il vento? 

(Zillo)- Credo ricetta fissa, o leggermente variabile a seconda del pescato, in ogni caso, veramente insuperabile Babbo mi ha spiegato sei volte come cucinarla e riesco a scordarmelo puntualmente. Quando imparo a farla ti invito a cena. 

Perché  Demonio è solo in vinile e non anche in cd? Dove lo possiamo trovare? 

(Zillo) - La scelta di puntare puramente su un supporto analogico come il vinile è una scelta di cuore, e noi il cuore l'abbiamo sotterrato da qualche parte in America in un periodo imprecisato del secolo scorso. Abbiamo deciso di percorrere questa via perché tutti i nostri dischi preferiti risalgono all'epoca del vinile, è un nostro tributo a quella musica e a quel periodo. Ci sono pure dei lati pratici, il vinile SUONA MEGLIO, ha una copertina gigantesca ed è più bello di un misero CD. CD che peraltro verrà "scaricato" dalle grandi major internazionali entro la fine del 2012, lasciando spazio solamente al download digitale, cosa a cui abbiamo ovviato stampando delle download card che permettono di avere il nostro disco comprensivo di booklet in qualsiasi formato digitale (il tutto ovviamente incluso nel packaging del vinile). Il disco esce per l'etichetta pisana Surfin'Ki, che ringraziamo anche in questa sede per l'ottimo lavoro svolto e il rapporto di amicizia nato con questa e altre collaborazioni (Ciao Carletto! Ciao Giulia!) Demonio si può acquistare direttamente ai nostri concerti, dal sito dell' etichetta (http://surfinkirecords.bigcartel.com) oppure da GAP! Record Store di Pisa (Via San Martino n.18), dal mitico Ale che continua a primeggiare fra gli spacciatori di musica come si deve. 

www.rockit.it/thebugz 

THE BUGZ - Demonio - di TheOneManBuzz

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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