Signori e
signore, ecco a voi DEMONIO, il disco-bomba dei
Bugz, solo vinile a 33 giri, più di 40 minuti di rock and roll ad alto
voltaggio, tra Jon Spencer Blues Explosion, Cramps, Mudhoney.... Siete
pronti per il selvaggiume valvolare?
The Bugz
sono Cristiano 'Buzz' Del Vita (chitarra e voce), Emiliano 'El Biacco'
Marianelli (chitarra), Emiliano 'Fufù' Valente (basso), Giulio 'Zillo'
Benetti (batteria). Li abbiamo intervistati.
The Bugz,
perché?
(Buzz) - The
Bugz nascono un po' di anni fa, ai tempi delle scuole superiori, tra
molte 'peripezie'. Erano i tempi del CSOA Macchia Nera, e a guardarli
ora, da distanza, erano decisamente "bei tempi". A Pisa c'era
un fermento molto vivace di idee e deviazioni rock. Bugz significa
insetti, più specificatamente, scarafaggi, piattole. Ho sentito dire
che queste bestioline sono gli esseri più evoluti della terra, e in
caso di guerra nucleare, sarebbero le uniche a sopravvivere. Animali
evolutissimi, aldilà delle apparenze.
Nel vostro
disco, Demonio, 8 pezzi in inglese e 3 in italiano. Molti gruppi che
partono a cantare in inglese poi passano alla lingua italiana. La discussione
è infinita. Tu come la chiuderesti? Stanno nascendo nuovi pezzi in
italiano?
(Buzz) - Scrivere
in italiano è più difficile, in quanto lingua complessa, poco
musicale per il rock&roll, ma senza dubbio l'italiano è più gratificante
dal punto di vista del live, semplicemente perché le persone sono più
coinvolte, capiscono almeno qualcosa di quello che dici. L'Italia
il paese in cui viviamo e suoniamo. Se dal palco urli Hey! Motherfuckers! il pubblico risponde Yeah!, se lo fai in italiano Hey, figli
di puttana! è molto probabile che ti arrivi una bottigliata in
testa.
Sto cercando
di scrivere in italiano le nuove cose dei Bugz, torno alla mia lingua
per il contatto con la gente.
A quale
scuola di satanismo storico vi ispirate?
(Buzz) - A nessuna
in particolare, l'idea di chiamare Demonio il disco è un po'
autobiografica un po' sarcastica. Lasciando stare la parte autobiografica,
per me Demonio è la persona che non si dà pace, che cerca sempre
qualcosa, ma il più delle volte nemmeno sa cosa. Vive di emozioni forti,
è molto individualista ed ha un accentuato spirito critico. E' uno
che può smuovere un po' le cose e svegliarci dal torpore che ormai
ci logora e attanaglia da anni e anni.
La copertina
è un po' motorhead e un po' maya: il rock and roll
è (anche) un rito tribale? O
è solo una simpatica truffa per non dormire soli?
(Buzz) - Tutte
e due le cose. Il non dormire soli è importante, ma le origini, il
sentirsi selvaggi, liberi non in apparenza, ma come parte di una collettività
di singoli che vogliono urlare la propria storia, è basilare per il
r'n'r. Per molti è uno sfogo solamente, per altri è solo musica, per
alcuni è uno stile di vita. Il r'n'r è una sveglia, è un sussulto
che ti arriva dal profondo delle viscere e ti fa ricordare chi sei:
un animale.
Raccontaci
la storia di questo disco?
(Buzz) - La
registrazione è stata totalmente autoprodotta, con il supporto
di Bombo la Gas e Antonio Inserillo. Il nostro nuovo elemento Zillo
ha dato una grossa mano con le sue competenze in ambito fonico, poi,
con un tocco del Mago Ovi al West Link, il disco ha visto la luce.
Il travaglio
era già in conto prima delle sessioni, durante la produzione di
un disco un gruppo rock è messo a dura prova, molte teste si devono
confrontare e lo stress è forte. E' difficile per chiunque catturare
il sound di una band al 100%, è difficile anche essere soddisfatti
completamente, è stata dura, ma il nostro Demonio ci piace, un demonio
non nasce tutti i giorni. Demonio è il disco che è grazie a tutti
quelli che hanno collaborato con i Bugz.
Nei Bugz
convivono diverse influenze rock: r'n'r / indie / noise / stoner / garage
.... la sintesi avviene in maniera naturale? O si passa anche da litigate
furibonde?
(Fufù) - Tutto
sommato riusciamo a sintetizzare le nostre idee e a farle confluire
in un'unica direzione abbastanza facilmente, abbiamo un' attitudine
molto "live" mentre componiamo i pezzi: se l'idea è buona
ci buttiamo dentro e sviluppiamo il pezzo, gli diamo una forma in tempi
relativamente brevi. Il nostro interesse primario è il risultato
finale e quello lo riusciamo ad ottenere solo collaborando a tutti i
livelli, senza perdere tempo prezioso in quisquilie inutili. Litighiamo
solo quando qualcuno di noi esagera con il volume dell'amplificatore.
Gruppi
pisani/toscani/italiani a cui siete vicini per suono e attitudine.....
credi si possa parla di scena rock pisana o toscana?
(Fufù) - La
scena rock pisana la sento sempre viva come quando avevo sedici anni
e passavo le serate al Macchia Nera, poi è normale, il tempo passa,
le band si sciolgono, se ne creano altre, quello che purtroppo è
cambiato sono gli spazi dove potersi esprimere, che sono sempre meno.
Ma questo è un discorso che vale un po' per tutte le arti, non solo
per la scena musicale. Come attitudine e suono ci sentiamo vicini a
gruppi come Liars o Diggers, che abbiamo sempre stimato per quel modo
di fare che sentiamo anche nostro: attaccare gli ampli e suonare senza
tanti giri di parole.
Gastronomia
e Bugz? Quale cucina vi rappresenta e perché?
(Fufù) - Questa
è la domanda che fa per me, (Fufù
è stimato ristoratore n.d.r.), direi che la cucina toscanaccia
è quella che più ci rappresenta ma ogni tanto ci piace mischiarla
con quelle più svariate. Le origini non si rinnegano mai.
Quando
tornate dai concerti chi guida ?
(Fufù) - Guidiamo
io e Zillo, visto che gli altri due non sono affidabili, d'altra parte
si sa, i chitarristi sono una razza strana.
Ultimamente
si parla di crisi del rock. Ma questa crisi cos'è?
(Fufù) - Quando
sento questa storia della crisi del rock, mi viene sempre in mente un
articolo che ho letto su internet, uscito su Variety, datato 1955, diceva
che il rock sarebbe morto entro il giugno di quello stesso anno, ora
sono passati sessant'anni e... Un anno fa mi capitò di ripensarci sotto
il palco durante un concerto dei Pearl Jam, mentre cantavo a squarciagola
Rockin' in a free world di Neil Young, mi chiesi Come mai se
è morto resuscita sempre? Poi è normale che ci sia rock buono
e rock cattivo, ognuno ha i suoi gusti ed è giusto che sia così.
The Bugz in versione più acustica e piaciona, quando?
(Emi El Biacco)-
Penso mai. Anche se in effetti... mai dire mai. Non è una questione
di disprezzo per chi fa roba acustica e piaciona. La nostra musica non
si presta ad essere suonata in acustico, ci piace così tanto
attaccare il jack all'ampli e far lavorare le valvole, se suonassimo
acustici ci sentiremmo persi, non dobbiamo suonare per forza in tutti
i posti che ci sono a Pisa. I Bugz fanno del sano casino.
Ospiti
nel disco ci sono? E nel prossimo? Organo Hammond o Farfisa?
(Emi El Biacco)-
In Demonio non ci sono ospiti, nel prossimo chissà... Questa volta
abbiamo fatto tutto da noi, o quasi, gran parte della registrazione
di questo album è stata fatta dal nostro 'Big Drums Man' Giulio Zillo
Benetti, che oltre ad essere il nostro batterista, è un fonico eccellente.
Praticamente è andata così. Noi (cioè Zillo!) abbiamo fatto le riprese
degli strumenti per conto nostro, poi abbiamo portato il tutto in uno
studio serio, il Westlink, dove Ovi, che è un professionista, lo ha
mixato (in analogico) e masterizzato. Le batterie le abbiamo registrate
nello studio ZeroZero di Bombo La gas Fiorentini, con l'aiuto tecnico
e logistico di Bombo e Antonio Inserillo e i super microfoni prestati
da Mr.Bufalini. Per il futuro... Hammond o Farfisa? Entrambi! Basta
che la nostra musica possa funzionare bene live anche senza ospiti o
strumenti in più presenti su disco.
C'è
un idolo che vi schiarisce i pensieri nelle notti più
buie?
(Emi El Biacco)
- Chuck Berry. Senza ombra di dubbio.
Qualche
idea per il futuro?
(Emi El Biacco)-
Continuare a fare quello che ci piace e ci viene. Noi ce ne siamo sempre
fregati delle tendenze musicali del momento, non vogliamo essere in
balia di un mercato che c'è e non c'è. Probabilmente non ci passeranno
mai su MTV, ma è altrettanto certo che continueremo a produrre del
sano ed onesto Rock and Roll.
Ma la moto
ce l'avete?
(Emi El Biacco)-
No, io la moto non ce l'ho. Più che da moto io sono un tipo da
camper.
Scarpe
sempre Converse? E stivaletti da cowboys, mai?
(Zillo)- Onestamente
penso che Emi debba farsi avanti e pretendere un endorsement dalla Converse.
Al momento c'è un grande revival della Converse - All Star, ma per
me erano le scarpe "del cesto", quelle che prendevi a poche
lire, ho smesso di comprarle perché è impensabile pagarle così tanto.
Stivaletti no, ci pesterei male sui pedali della batteria. Forse in
un' altra vita.
Il vostro
rock and roll è più fatto di sesso o più
di droga?
(Zillo)- Decisamente
sesso, d'altra parte basta venire a sentirci e vederci sul palco per
rendersene conto in un battibaleno.
Quale film vi rappresenta come band?
(Zillo) - Pointbreak.
E chi di
voi quattro potrebbe interpretare la parte di Keanu Reeves? E i Red
Hot Chili Peppers vi piacciono?
(Zillo) Nessuno
dei Bugz potrebbe essere un agente FBI sotto copertura... I Red Hot
Chili Peppers li ho ascoltati nel primo periodo, quello più funk, già
a quel tempo erano noiosetti, ora sono totalmente inascoltabili, nonostante
siano dei bravissimi musicisti e produttori ... (a questo proposito,
stupende alcune cose prodotte dall'ex chitarrista John Frusciante, tipo
The Mars Volta)
Siete più
east coast o west coast?
(Zillo) - Direi
divisi a metà, più tendenti al west californiano.
E Pisa,
quanto vi pesa? Un buon posto per i Bugz?
(Zillo) - Pisa
pesa come il pepe pesato dal papa. Per fortuna negli ultimi anni il
focolaio mai spento del rock'n'roll pisano sta riprendendo a bruciare
come un tempo, ci sono sempre più locali e situazioni per fare buona
musica e soprattutto molte più persone che vengono a godersela o spendono
tempo e fatica per organizzare eventi. Noi ovviamente proviamo a metterci
del nostro e su Pisa riceviamo sempre ottimi feedback di pubblico. Certo,
si può fare molto meglio, continuo a sognare una Via San Martino piena
di live club e uno Speed King 2.0... lo Speed King era un locale dei
tempi andati a cui devo molto per la mia crescita artistica e umana,
avevo sedici anni e sono riuscito a conoscere tantissimi musicisti della
scena pisana, molti dei quali (compreso me) confluirono poco più tardi
nel grande progetto Underground Pisa, una storia fondamentale per il
ritorno massiccio della musica dal vivo a Pisa.
Nei ringraziamenti
del disco: Tazza d'Oro's Flock.
(Zillo) - E'
un ringraziamento particolare da parte mia verso il "popolo"
del Bar la Tazza d'Oro, un altro luogo in cui ho passato e continuo
a passare un sacco del mio tempo libero, un posto bello perché ci sono
molti habitué che fa piacere vedere spesso, e anche moltissimi sconosciuti
interessanti con cui discorrere del mondo, raccontarsi le sventure a
colazione o alzare un po' il gomito all'ora dell'aperitivo. Molto più
di un semplice bar.
Altro ringraziamento Dad's fish soup.... Ricetta fissa o variabile con
le stagioni e il vento?
(Zillo)- Credo
ricetta fissa, o leggermente variabile a seconda del pescato, in ogni
caso, veramente insuperabile Babbo mi ha spiegato sei volte come cucinarla
e riesco a scordarmelo puntualmente. Quando imparo a farla ti invito
a cena.
Perché
Demonio è solo in vinile e non anche in cd? Dove lo possiamo trovare?
(Zillo) - La
scelta di puntare puramente su un supporto analogico come il vinile
è una scelta di cuore, e noi il cuore l'abbiamo sotterrato da qualche
parte in America in un periodo imprecisato del secolo scorso. Abbiamo
deciso di percorrere questa via perché tutti i nostri dischi preferiti
risalgono all'epoca del vinile, è un nostro tributo a quella musica
e a quel periodo. Ci sono pure dei lati pratici, il vinile SUONA MEGLIO,
ha una copertina gigantesca ed è più bello di un misero CD. CD che
peraltro verrà "scaricato" dalle grandi major internazionali
entro la fine del 2012, lasciando spazio solamente al download digitale,
cosa a cui abbiamo ovviato stampando delle download card che permettono
di avere il nostro disco comprensivo di booklet in qualsiasi formato
digitale (il tutto ovviamente incluso nel packaging del vinile). Il
disco esce per l'etichetta pisana Surfin'Ki, che ringraziamo anche in
questa sede per l'ottimo lavoro svolto e il rapporto di amicizia nato
con questa e altre collaborazioni (Ciao Carletto! Ciao Giulia!) Demonio
si può acquistare direttamente ai nostri concerti, dal sito dell' etichetta
(http://surfinkirecords.bigcartel.com) oppure da GAP! Record
Store di Pisa (Via San Martino n.18), dal mitico Ale che continua a
primeggiare fra gli spacciatori di musica come si deve.
www.rockit.it/thebugz
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.